Formazione: hanno perso il lavoro, protesta degli operatori davanti al tribunale

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Formazione: lavoratori della Regione Sicilia nuovamente in piazza per protestare per la perdita del posto di lavoro. “A distanza di tempo i lavoratori lasciati per strada dal governo Crocetta tornano a farsi sentire – dice il senatore Francesco Campanella – hanno scelto di protestare davanti al tribunale per avere una risposta circa la denuncia che hanno presentato in procura ma di cui non si hanno notizie”. Il senatore Campanella è sceso in piazza con i lavoratori insieme con il vice presidente vicario all’Ars Antonio Venturino, per chiedere un incontro con Lo Voi ma il procuratore ha fatto sapere di essere impegnato.
“La denuncia fatta dagli ex lavoratori della formazione è molto grave – aggiunge Campanella – vogliono sapere come mai l’ente di formazione Ial Sicilia ha incassato venti milioni di euro dalla Regione Siciliana mentre loro erano in cassa integrazione. Quei soldi sarebbero serviti anche a pagare i loro stipendi, dove sono finiti?”. I lavoratori della formazione in Sicilia erano complessivamente dodicimila circa nel 2013, ad oggi sono circa seimila:
“I lavoratori che sono scesi in piazza perché la loro disperazione è rimasta inascoltata – sottolinea Campanella – nessuno si è opposto alla cancellazione totale del settore della formazione in Sicilia e nessuno ha invocato le garanzie contrattuali previste e chiesto il rispetto delle leggi che li tutelano. Mi chiedo dove siano le responsabilità e perché a pagare debbano essere solo i lavoratori e non altri che li hanno rappresentati male. Credo che le organizzazioni sindacali che hanno rappresentato i lavoratori della formazione in Sicilia, debbano fare una seria disamina sulla gestione di queste vertenze per dare risposte chiare ai lavoratori”.