Futuro con le “mani in pasta” per 12 aspiranti pizzaioli, esami di pizza a La Braciera. Video e gallery

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Futuro con le “mani in pasta” per 12 aspiranti pizzaioli che, dopo aver partecipato al corso professionale per pizzaiolo, organizzato dalla Sicilian School of Pizza del maestro Daniele Vaccarella, hanno concluso con l’esame nella sede de La Braciera in Villa Lampedusa per ricevere il diploma e l’attestato.

Il corso base di formazione al mestiere di pizzaiolo ha avuto un durata di 4 mesi, con una parte teorica, basata sullo studio delle farine, dei lieviti, delle tecniche di lavorazione, ed una parte pratica con l’apprendimento per la lavorazione con impasto classico, Stg, grani antichi, la panificazione, la rosticceria ed impasti alternativi.

“I ragazzi – spiega Daniele Vaccarella – hanno raggiunto un livello di preparazione ottimale che gli darà la possibilità di intraprendere l’avventura di pizzaiolo e di realizzare il sogno di affermarsi nella vita attraverso un mestiere e portarlo avanti condividendo tutti i traguardi anche con il supporto della nostra associazione e con tutti i soci che ne fanno parte”.

Tra gli aspiranti pizzaioli anche un insegnante di religione della scuola Valverde di Palermo, alla Vucciria che comprende anche gli istituti D’Acquisto e Turrisi Colonna con bambini che vanno dai 3 agli 11 anni. Bella ed esemplare la storia di Antonio Zarcone che, a causa di una intolleranza al lievito di birra, dopo aver conosciuto il maestro Daniele Vaccarella, ha voluto imparare a fare le pizze. Una passione che ha voluto trasferire anche ai suoi alunni.

“Da alcuni mesi – racconta il professore Antonio Zarcone – abbiamo riattivato la cucina a scuola e mi è venuta l’idea di realizzare una sorta di laboratorio di pizza per i bambini, grazie ad un progetto “Mani in pasta” per promuovere una corretta alimentazione e la conoscenza di un alimento che piace soprattutto ai bambini i quali vivono in un contesto sociale abbastanza complesso. Che in questo modo, potranno anche appassionarsi ad un mestiere importante, come quello del pizzaiolo. In questo percorso – sottolinea Zarcone – mi hanno dato una grossa mano i miei colleghi docenti ed una collaboratrice scolastica. Io credo tanto al progetto ma ho una comunità a scuola che ci crede assieme a me”.

Al corso di pizzaiolo che hanno frequentato i 12 partecipanti seguirà un tirocinio che consentirà di mettere in atto a livello pratico tutto ciò che hanno appreso durante la formazione. La commissione che ha giudicato i dodici aspiranti pizzaioli è stata composta da: Daniele Vaccarella, Antonio Cottone, titolare del La Braciera che ha ricevuto per la terza volta consecutiva i 3 Spicchi del Gambero Rosso, gli chef dell’Associazione cuochi e pasticcieri di Palermo Stefano Scarpaci, Fabio Armanno, Giovanni Porretto, da Mario La Barbera e dall’istruttore Pietro Barone.

Ecco i nomi dei partecipanti: Calogero Bonanno, 25 anni, Sergio Coda, 36 anni, Walter Di Maio, 21 anni, Ferdinando Ganci, 23 anni, Simone Garofalo, 27 anni, Liborio Giorlando, 39 anni, Davide Mangano, 20 anni, Francesco Paolo Pizzimenti, 27 anni, Alessio Scardina, 25 anni, Giuseppe Taormina, 27 anni, Antonino Termini, 30 anni, Antonio Zarcone, 25 anni.

“Ci auguriamo – affermano Daniele Vaccarella e Antonio Cottone – che tutti questi ragazzi possano coronare il sogno di vivere tutta la vita attraverso l’arte della pizza, facendo un mestiere che oltre ad avere un suo fascino ormai da anni riscuote sempre più successo”.