Gelo tra Regione e Corte dei Conti per la sostituzione del rendiconto generale 2017 già parificato a luglio

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Se non è un conflitto istituzionale poco ci manca. Il pasticciaccio brutto dei conti della Regione siciliana viene svelato dalla magistratura contabile: il governo Musumeci ha sostituito il rendiconto generale della Regione per il 2017, già parificato dai giudici a luglio, con un nuovo testo trasmesso all’Ars per il varo, è l’accusa della Corte del conti: “Mai successa una cosa così”, taglia corto la presidente della Sezioni riunite, Luciana Savagnone, dopo l’adunanza pubblica.

Solo ieri la Corte ha ricevuto il testo nel quale sono stati unificati il rendiconto 2017 e il Consolidato. Testo già parificato pur sollecitando delle modifiche e rispetto al quale l’esecutivo il mese scorso ha deliberato la sostituzione. E insieme al documento è stato inviato un ddl per provare a correggere il tutto. Un caso spinoso. Tanto che il procuratore Maria Anita Aronica, non essendo a conoscenza della norma, ha deciso di non fare la sua relazione. All’adunanza non c’erano né il presidente Nello Musumeci né l’assessore all’Economia Gaetano Armao, volato a Roma.

“E’ chiaro che si sta entrando in un piccolo conflitto tra governo e Corte dei conti, il parlamento non può essere spettatore, ma nemmeno protagonista, aspettiamo di avere notizie”, ha affermato il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Micciché, che ha rinviato la seduta dell’Ars a mercoledì: “La conferenza dei capigruppo ha ritenuto di aggiornare la seduta a mercoledì. Il governo ha già dato la sua disponibilità a venire in Aula a raccontare quanto è successo”.

L’assenza del governo all’udienza della Corte dei Conti? “Non si fa. Se ci fosse stato il governo stamattina si sarebbero subito risolti i problemi. Per il rispetto che ho nei confronti della Corte dei Conti e per la correttezza dei percorsi che devono seguire i documenti in Aula non approveremo l’assestamento del bilancio se non c’è anche il rendiconto. La cosa negativa è che la presidente Savagnone ha affermato che la nuova parifica sarà pronta entro Natale, ho chiesto che potesse essere pronta entro una settimana, ma al procuratore occorrono almeno 10 giorni per riesaminare il nuovo rendiconto presentato dal governo. Abbiamo veramente bisogno di approvare l’assestamento del bilancio, altrimenti sono a rischio gli stipendi dei lavoratori che proprio sotto Natale non saranno pagati”.

Musumeci parla di “irrituali dichiarazioni del presidente della Sezione di controllo della Corte dei conti che sorprendono e amareggiano. Gli uffici finanziari della Regione assicurano di avere operato in linea con la normativa vigente. E questo mi basta. Se sul piano formale la Corte richiederà alcuni correttivi, saranno apportati. Il rispetto per lo stile istituzionale ci porta ad avere piena fiducia nella magistratura contabile”.

“I rilievi della sezione di controllo della Corte dei conti sul Rendiconto 2017? Una tempesta in un bicchiere d’acqua, la questione sarà risolta”. Lo afferma il vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all’Economia, Gaetano Armao, conversando con la Dire a Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana. “Si tratta soltanto di una differenza di interpretazione tra noi e la Corte rispetto all’iter da seguire – rassicura Armao -, risolveremo tutto”.(AGI/Dire)