Giornalismo, oggi editoriale di commiato dal Giornale di Sicilia di Giovanni Pepi

0
12

Cambio al vertice del Giornale di Sicilia: dopo 34 anni lascia il condirettore Giovanni Pepi, che ha guidato il giornale insieme all’editore Antonio Ardizzone. Da domani assumerà invece l’incarico di vice direttore responsabile Marco Romano, 47 anni, capo cronista del quotidiano dove è cresciuto professionalmente.

Nel suo editoriale di commiato, pubblicato oggi, Pepi definisce la sua “una carriera intensa e felice che si conclude senza strappi perchè tutto resta in ottima mani. In quelle di Antonio Ardizzone, dal quale ho avuto un sostegno costante, e di Marco Romano, la cui collaborazione è stata per me punto di forza nel difficile lavoro di questi anni”.

Ripercorrendo le tappe cruciali di 34 anni il condirettore uscente ricorda: “Ardizzone e io ci insediammo quando una mafia sanguinaria e trionfante travolgeva gli uomini delle istituzioni. Appariva invincibile…Non è stato così. La mafia non ha potuto fare tutto. E ha perso. Oggi e’ viva, ma appare vincibile”. “Ma la Sicilia – osserva Pepi – non è cresciuta. E’ agli ultimi posti in Europa, per reddito e lavoro, ai primi posti per povertà  Perché? Perché la società è cambiata molto, ma economia e politica sono cambiate poco”.