Giornalisti, il premio Mario Francese assegnato alla memoria di Daphne Caruana Galizia

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Un premio alla memoria, al coraggio e al fiuto di una cronista di razza. E’ Daphne Caruana Galizia la vincitrice dell’edizione 2018, la ventunesima, del premio giornalistico nazionale intitolato a Mario e Giuseppe Francese e organizzato dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia.

La cerimonia del premio, intitolato al cronista del Giornale di Sicilia ucciso dalla mafia il 26 gennaio 1979 e a suo figlio, si svolgerà mercoledì 2 maggio, nell’aula magna del liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Palermo.

Il titolo della manifestazione sarà “Libertà di stampa sotto attacco”. La giornalista maltese è rimasta uccisa a 53 anni, lo scorso 16 ottobre, nell’esplosione di un’autobomba vicino casa. Una giornalista “scomoda” al cui lavoro la commissione del Premio Francese, presieduta dallo scrittore e caporedattore del Tg5 Gaetano Savatteri, rende merito con un premio postumo, che sara’ ritirato a Palermodalla sorella Corinne Vella.

Il premio “Giuseppe Francese”, riservato a un giornalista Under 36 (l’età del figlio di Mario Francese quando morì), è stato assegnato a Elia Minari, fondatore e coordinatore della web-tv www.cortocircuito.re.it. Quattro riconoscimenti speciali, nell’ambito del premio Francese, sono stati assegnati ad altrettanti giornalisti siciliani, Sandra Figliuolo de “Il Giornale di Sicilia”, Antonio Fraschilla de “La Repubblica”, Luigi Perollo, direttore del TgMed, e Fulvio Viviano, volto di SktTg24 in Sicilia.

Nel quarantesimo anniversario dell’omicidio mafioso di Peppino Impastato, un premio speciale andra’ anche a suo fratello, Giovanni Impastato, che ha coltivato la memoria di Peppino, continuandone a testimoniare coraggio e lavoro, in una battaglia che prosegue ancora oggi. Gli studenti saranno protagonisti della manifestazione, presentata quest’anno dai giornalisti Roberto Leone e Marina Turco.