Giornata mondiale della Prematurità: a Palermo campagna “Il nido per la vita”

0
48

In occasione della Giornata mondiale della Prematurità che ricorre domani, la Ugri Servizi per l’Ambiente, insieme con il Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, promuove la campagna “Il Nido della vita”. È stato realizzato un corto animato, ideato da Natalia Re, business developement manager Ugri,  e accolto dal commissario dell’azienda policlinico di Palermo Alessandro Caltagirone, dal rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri, dal direttore unità operativa complessa di neonatologia  con Utin e Nido Giovanni Corsello, e dal direttore struttura complessa di ginecologia ed ostetricia Renato Venezia.

La  Giornata mondiale della Prematurità ha un importante compito: sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche legate al parto pretermine. L’informazione sulla nascita prematura e sul percorso di crescita dei bambini, che nei primi giorni di vita sono ricoverati in un reparto di cure intensive, è necessaria. Il corto animato verrà diffuso e sarà patrimonio di chi vorrà utilizzarlo per finalità di sensibilizzazione e di vicinanza alle famiglie.

“È un privilegio – dice Natalia Re – per noi di Ugri poter affiancare il Policlinico in queste giornate e tutte le istituzioni che accolgono le nostre campagne etiche. In Italia, i neonati pretermine costituiscono il 10% delle nascite totali, incidendo sulla mortalità neonatale per il 50% e su quella infantile per il 40%, per le famiglie e per i neogenitori è un periodo molto delicato”.

“Questa giornata ricorda a noi tutti – afferma Alessandro Caltagirone – la fragilità che caratterizza nelle prime fasi i bimbi nati prima del termine. Una fragilità che spesso si tramuta in forza se intorno a loro vi è un sistema organizzativo in grado di accoglierli nel modo migliore: sia sul piano delle risorse umane, che sotto il profilo strutturale. Il nostro dovere come Azienda è far sì che tutto ciò ci sia ed è per questo che i prossimi mesi saranno dedicati alla ripresa e al completamento dei lavori di ristrutturazione del plesso materno infantile”.

“La giornata della prematurità – sottolinea Giovanni Corsello – accende i riflettori  su tutti i bimbi nati prima del termine; bimbi che quotidianamente trattiamo e che necessitano di un’assistenza particolare, proprio per le caratteristiche cliniche dei primi giorni di vita. È un’occasione per richiamare l’attenzione sulle cure di cui hanno bisogno e su tutte quelle azioni che possono favorire e accompagnare al meglio il loro sviluppo. Un percorso di assistenza che vede protagoniste anche le famiglie, parte attiva del loro processo di crescita e cura”.

“La nascita di un bimbo prematuro – conclude Renato Venezia – ci coinvolge in modo diretto dalle prime fasi: come ostetricia e ginecologia abbiamo il compito di prendere in carico la mamma per assisterla al meglio nelle fasi del parto in sinergia con i colleghi pediatri. Sono momenti spesso determinanti che incidono sul benessere del nascituro”.