Giovane palermitano tenta suicidio nel laghetto dell’Eur a Roma, salvato in extremis dai carabinieri

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Individuato con atteggiamento sospetto nei pressi del laghetto dell’Eur ha poi confessato ai carabinieri che stava per suicidarsi. I militari lo hanno convinto a desistere accompagnandolo all’ospedale Sant’Eugenio dove si trova ricoverato per accertamenti.

I fatti sono avvenuti la scorsa notte poco prima delle 3 in via Cristoforo Colombo dove una pattuglia della compagnia Eur ha notato un’auto in sosta con la portiera anteriore lato passeggero aperta. Quindi i militari si sono avvicinati e una volta scesi hanno visto un uomo che si è repentinamente allontanato a piedi cercando di scavalcare la ringhiera del laghetto.

Si trattava di giovane di 30 anni originario di Palermo da tempo a Roma dove lavora in un ristorante in zona Garbatella. Il ragazzo ha subito ammesso l’intenzione di suicidarsi dal ponte del laghetto.

A bordo dell’autovettura i carabinieri hanno trovato un cellulare con diversi messaggi di ringraziamenti e saluti già inviati a parenti, amici e colleghi. Uno di questi destinatari dopo poco è infatti giunto sul posto preoccupato. A quanto si appreso, il 30enne era depresso da tempo. Convinto dai carabinieri a desistere è stato ricoverato appunto al Sant’Eugenio per accertamenti.