Guida in stato di ebbrezza, giro di vite dei carabinieri di Palermo

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carabinieri di palermo

Garantire un’estate sicura è il proposito del Comando provinciale dei carabinieri di Palermo. Lo scopo è permettere non solo ai cittadini, ma anche ai numerosi turisti, di potersi intrattenere sulle spiagge e nei locali lungo la costa in tranquillità e serenità. Massiccia la presenza dei militari impegnati nel controllo delle strade e dei locali presenti sul litorale palermitano.

Lo scorso fine settimana i carabinieri della Compagnia San Lorenzo sono stati schierati in un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato al contrasto dell’abuso delle bevande alcoliche, specie per chi, dopo qualche bicchierino di troppo, si mette al guida diventano un pericolo per se stesso e per gli altri.

Una decina di carabinieri a bordo di autovetture con insegne d’Istituto, dotate di etilometri sono stati posizionati in due diversi posti di controllo sul lungomare Cristoforo Colombo per verificare lo stato e le condizioni in cui guidavano i conducenti di decine di veicoli fermati.

Il bilancio è di una persona arrestata con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e, contestualmente, denunciata per guida in stato di ebbrezza: si tratta di Andrea Lo Vasco24enne palermitano, che alla vista della paletta del carabiniere che indossava pettorina e berretto catarifrangente ha pensato bene di invadere la corsia opposta e tentare la fuga, mettendo in pericolo non solo l’incolumità del militare in strada, ma anche degli altri automobilisti. Dopo un breve inseguimento è stato fermato e portato in caserma: il ragazzo, dopo essere stato giudicato con rito direttissimo che ha convalidato l’arresto, è stato rimesso in libertà.

Altre 8 sono state le persone denunciate per guida in stato di ebbrezza, previsto all’art. 186 del codice della strada: dopo il test, sono risultate tutte positive e con presenza di alcool superiore allo 0,8 mg/l. mentre due giovani sono stati segnalati all’autorità amministrativa.