Iachini: “Attenzione al Chievo, squadra tosta, organizzata e molto pericolosa davanti”

0
10

Il Palermo si trova davanti alla sfida di Verona, in campo ancora sabato pomeriggio. Due soli giocatori indisponibili, Gonzalez e Morganella

 

(ph. pasquale ponente) Il Palermo si trova davanti alla sfida di Verona, dove ad attenderlo c’è il Chievo. Ancora sabato pomeriggio in campo (fischio d’inizio ore 18) per gli uomini di Iachini. La salvezza è praticamente raggiunta ed il tecnico ha tracciato un bilancio che è segnato da una chiara soddisfazione per un campionato finora di tutto rispetto. 

 

“La stampa è sempre stata d’accordo a sottolineare i timori con cui è iniziato questo campionato – ha spiegato Iachini in conferenza stampa -. Chiaramente si veniva da una stagione positiva in Serie B, ma anche da alcune incognite che possono essere portate da una categoria difficile come la A. Il percorso della squadra, per quel che abbiamo espresso, è sotto gli occhi di tutti e sicuramente la nostra classifica poteva anche essere migliore. I 14 pali colpiti fino ad ora penso non si ricordi nella storia, magari potevamo prenderci qualche soddisfazione in più. Rimane il fatto che nonostante le difficoltà continueremo a fare quel che abbiamo fatto finora”. 

 

Iachini non è preoccupato dai problemi offensivi delle ultime giornate. “Capita in ogni campionato un periodo del genere – ha spiegato – c’è quando segni di più e c’è quando non riesci ad inquadrare la porta, così come c’è quando prendi qualche gol in più o qualche gol in meno. Non è che col 3-5-2 siamo difensivi, perchè non lo siamo stati. Non contano i numeri e i moduli, a Cesena con la difesa a quattro abbiamo fatto due tiri in porta, col Napoli tre o quattro, di cui uno da centrocampo. Conta la mentalità, la presenza in area, la personalità, l’incisività. Questo è importante. Penso a entrambi i moduli, ma dipenderà dai recuperi e dallo sviluppo della partita”.

 

Iachini è tornato sulla sconfitta contro la Juventus: “C’è da dire che nelle ultime gare abbiamo rischiato poco, anche contro la Juve. Pensando alla partita di Dortmund, la dice lunga sulla nostra prestazione. Potevamo fare di più ma loro sono venuti qui molto compatti e chusi, crcando di non farci sviluppare le nostre cartteristiche”.

 

Il Chievo sabato pomeriggio un avversario sicuramente non facile. “A Verona ci aspettiamo una squadra tosta, organizzata, che chiude tutti i varchi, che non concede quasi nulla e molto pericolosa davanti. Dovremo fare una gara attenta e importante”, ha spiegato il tecnico del Palermo. Ancora sull’efficacia in attacco della sua squadra: “Non è importante con quanti giocatori giochi davanti, è la mentalità di come accompagni la squadra e con quale personalità e incisività lo fai. So dove possiamo migliorare e lavorare per raggiungere una crescita importante”. 

 

A questo punto si pensa al futuro, Zamparini permettendo. “C’è stata qualche battuta col presidente, siamo lontani dal parlare di futuro vero e proprio – ha concluso -. Dobbiamo essere concentrati sul campionato, sull’oggi. Il gruppo è quello che ha portato avanti la baracca in questi due anni, dobbiamo cercare di valutare alcune cose e di far crescere la squadra a livello mentale e tattico”.

 

Due soli giocatori indisponibili, Gonzalez e Morganella. Il vero dubbio dell’allenatore del Palermo alla vigilia della partita di Verona contro il Chievo è però rappresentato dal modulo. Il tecnico è orientato ad affidarsi al 4-3-2-1, già sperimentato con il Napoli in casa e il Cesena in trasferta, con Quaison ad affiancare Vazquez sulla trequarti e Chochev preferito a Barreto in mezzo al campo, mentre per il ruolo di regista Jajalo è in vantaggio su Maresca. 

 

Sono venticinque i giocatori convocati: Portieri: Fulignati, Sorrentino, Ujkani. Difensori: Andelkovic, Daprelà, Emerson, Lazaar, Milanovic, Ortiz, Rispoli, Terzi, Vitiello. Centrocampisti: Barreto, Bolzoni, Chochev, Della Rocca, Jajalo, Maresca, Quaison, Rigoni, Vazquez. Attaccanti: Belotti, Bentivegna, Dybala, Joao Silva.