Iachini: “Col Milan serve una grande partita per i nostri tifosi”

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Alla vigilia della gara di domani contro il Milan a parlare con la stampa, oggi pomeriggio, è stato il tecnico del Palermo Giuseppe Iachini che ha avuto il tempo di ricaricare le pile grazie alla sosta a favore delle gare delle nazionali. Un periodo difficile per il Palermo che non riesce più ad esprimere un calcio sfavillante come quello offerto nella seconda parte del girone d’andata e che dovrà mettere in campo tutta la foga agonistica e la voglia di vincere per battere un Milan che, nonostante la poca brillantezza, resta una delle squadre più temibili della massima serie.

 

“Noi abbiamo fatto un percorso di crescita importante dalla partita d’andata e ci ha portato a raggiungere una posizione in classifica che, in virtù dei 15 pali colpiti, poteva sorriderci ancor di più – ha detto il tecnico marchigiano – Sappiamo che il Milan è una grande squadra e a gennaio si è rinforzata, è un team molto organizzato e con obiettivi importanti. Vogliamo fare una grande gara davanti ai nostri tifosi. Dopo la vittoria all’andata abbiamo fatto tanti punti, una striscia di risultati utili consecutivi e potevamo pure raccogliere di più. Nelle ultime settimane abbiamo faticato a trovare il gol, ma capitano nella stagione dei momenti in cui pur creando si fatica a mettere la palla dentro. Sappiamo che la nostra filosofia è quella di provare a fare un gol in più, i ragazzi ci sono andati vicino e dobbiamo continuare ad insistere, al di là dei moduli e delle caratteristiche. Voglio una squadra che sappia interpretare situazioni diverse”.

l’ex mediano del Palermo sfodera grinta in sala stampa e punta il dito sui dati che la sua squadra ha prodotto nel corso di questa stagione, soprattutto quelli inerenti ai due uomini di punta: Dybala e Vazquez, quest’ultimo reduce dall’esordio con la maglia azzurra della nazionale italiana nella gara contro l’Inghilterra: “Ogni stagione ha un periodo più o meno positivo. Non dimentichiamo che abbiamo due ragazzi come Dybala e Vazquez che alla vigilia di questo campionato avevano fatto tre gol in Serie A. Nella realtà dei fatti siamo andati a sviluppare una crescita che ha portato questi ragazzi, insieme ai compagni e alla giusta mentalità, ad essere dei punti di riferimento. Vazquez con otto o nove pali poteva fare ben di più, questo la dice lunga. A distanza di pochi mesi è passato dall’essere fuori rosa alla nazionale. Altri ragazzi avranno modo di giocare, di volta in volta sceglieremo l’atteggiamento tattico”.

 

Nonostante la formazione dovrebbe essere già ben delineata Iachini preferisce mischiare le carte alla vigilia disorientando l’avversario anche a livello mediatico: “Per me sono tutti titolari, ma ovunque c’è una formazione tipo da modificare con qualche aggiustamento, con giocatori che possono prendere il posto. In linea di massima però abbiamo sempre avuto un undici di base e continueremo su questo, senza però disdegnare una verifica su altri. Mi aspetto prestazioni importanti, anche solo per venti minuti. – Non si sbilancia su Belotti Iachini – abbiamo 7-8 ragazzi reduci dalle gare con la propria selezione nazionale, valuterò soltanto domani mattina quali saranno le soluzioni migliori”. Anche sul modulo nessuna certezza ed il rientro di Gonzalez potrebbe far propendere il tecnico ad optare per la difesa a tre dopo qualche uscita con i quattro davanti Sorrentino. Non si fa ingolosire Iachini dalla possibilità di ottenere 6 punti in stagione contro i rossoneri di Inzaghi: “Non pensiamoci, guardiamo poco a queste cose. Vogliamo ricercare una partita importante, una partita perfetta. Il Milan è una squadra forte a cui sono aggiunti giocatori come Cerci, Destro, Paletta e Bonaventura. Giocatori importanti. La dice lunga sulle loro qualità. Dobbiamo anche pensare a far gol, perché giocare in un senso non fa parte del nostro DNA”.