Il caldo non molla la Sicilia e gli incendi stanno distruggendo i boschi

0
20

Il caldo non molla la Sicilia e gli incendi distruggono campagne e boschi dell’Isola. Per tutta la settimana di Ferragosto con un picco tra domani e il 15 andrà avanti la situazione di rischio e pericolo con temperature compresi tra 38-41°C e valori elevati di umidità relativa in gran parte delle città italiane.

I dati emergono dal bollettino dedicato al caldo del Ministero della Salute aggiornato quotidianamente. Previsto bollino rosso Palermo e altre città italiane come Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Trieste e Viterbo.

Il fuoco, nel frattempo, tiene ancora sotto assedio la Sicilia, con vasti incendi che stanno distruggendo il patrimonio boschivo e naturalistico dell’Isola. Nella notte nuovi roghi sono divampati in provincia di Palermo.

Ad essere colpite, ancora una volta, le Madonie. Le fiamme hanno interessato le zone di Polizzi Generosa, Castellana Sicula e Geraci. Da questa mattina è tornata a bruciare anche la zona delle Petralie, devastata nei giorni scorsi da decine di incendi che hanno distrutto ettari ed ettari di bosco e macchia mediterranea.

Per tutta la notte vigili del fuoco, forestali e operatori della protezione civile hanno cercato di proteggere aziende e abitazioni. Mentre il sindaco di Petralia Soprana, Pietro Macaluso, fa la conta dei danni: una decina di cittadini intossicati e più di cento persone evacuate. “Siamo stati sotto attacco – ha sottolineato -. Non si capisce perché, ma le Madonie sono state colpite in modo chiaro”.

A Linguaglossa, nel Catanese, un’area boschiva a ridosso del parco dell’Etna è stata mangiata dalle fiamme, distrutti vigneti e casolari di agricoltori. Intanto, a Pergusa, in provincia di Enna, le fiamme hanno raggiunto la riserva naturale. Almeno sei i punti dai quali il fuoco si è sviluppato avvolgendo tutta la conca pergusina.

In queste ore sono ancora attivi focolai a Santa Cristina Gela, a San Giuseppe Jato e Polizzi Generosa. A Petralia Sottana e Polizzi Generosa vigili del fuoco, forestali e protezione civile a lavoro per la bonifica nei luoghi devastati dai roghi, seppelliti un centinaio di animali uccisi dalle fiamme.