Il Capo dello Stato oggi a Palermo per ricordare Giovanni Falcone

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Tutta Italia ricorderà oggi Giovanni Falcone. A Palermo, l’evento principale si terrà presso l’Aula Bunker del carcere Ucciardone, quella del maxiprocesso alla mafia. Qui, dalle 9.30 alle 12.30, si svolgerà la cerimonia istituzionale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del presidente del Senato Pietro Grasso, del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, del ministro della Giustizia Andrea Orlando, del sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, del procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti e della presidente della Commissione Antimafia Rosi Bindi.

 

Nel Capoluogo ci saranno iniziative (spettacoli teatrali, letture, seminari, mostre, concerti) in piazza Politeama e nell’omonimo teatro, al teatro Massimo, in Via D’Amelio e sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo. Anche quest’anno si terranno i due cortei aperti a tutta la società civile. Il primo partirà alle 15.30 da Via D’Amelio, il secondo si muoverà alle 16.00 dall’Aula Bunker. Entrambi raggiungeranno l’Albero Falcone in via Notarbartolo, presso il quale la polizia di Stato suonerà il Silenzio alle 17.58, ora in cui deflagrò la bomba a Capaci il 23 maggio 1992.

 

A Palermo saranno presenti anche ragazzi provenienti da 10 paesi Ue e un gruppo di studenti americani. Oltre al capoluogo, diverse cittadine in provincia, tra cui Partinico, Caccamo e Capaci, hanno organizzato iniziative parallele: cortei, dibattiti, spettacoli e attività che vedranno la partecipazione attiva degli studenti e dei cittadini.

 

Contemporaneamente, in sei città d’Italia si terranno incontri e iniziative con le testimonianze di familiari di vittime della mafia e rappresentanti delle associazioni. A Milano, al Teatro Parenti, ci saranno Nando Dalla Chiesa, figlio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso il 3 settembre 1982, e Franco La Torre, figlio di Pio La Torre, assassinato il 30 aprile dello stesso anno; a Gattatico (Reggio Emilia), alla Casa Cervi, sarà presente Margherita Asta, familiare delle vittime della strage di Pizzolungo del 2 aprile 1985; a Firenze, allo stadio Ridolfi, interverrà Betta Caponnetto, vedova del giudice Caponnetto che guidò il pool Antimafia in cui operarono, tra gli altri, i giudici Falcone e Borsellino; a Napoli, in piazza del Municipio, dove nel 1997 è stato piantato un Albero Falcone, ci saranno Paolo Siani, fratello di Giancarlo Siani, il giornalista assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985, il magistrato Federico Cafiero de Raho e il Coro giovanile del San Carlo; a Rosarno, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Piria, parlerà Adriana Musella, familiare di Gennaro Musella, ucciso dalla `ndrangheta il 3 maggio 1982; a Corleone, infine, interverrà il presidente dell’associazione “Addio Pizzo” Daniele Marannano.

Ogni città si collegherà con l’Aula Bunker nel corso della cerimonia istituzionale che sarà trasmessa in diretta su Rai Uno a partire dalle 10.55.