Il Coronavirus “inventato” in Cina, lo rivelò il TGR Leonardo nel 2015

0
105

Un servizio del TGR Leonardo sul Coronavirus ma risalente al 16 novembre del 2015, in onda su Rai Tre rivelava che in un laboratorio cinese alcuni ricercatori avevano sintetizzato  un virus somigliante all’attuale Covid-19.

Ovviamente allora la notizia era derubricata a curiosità scientifica, che solleverà dibattiti e polemiche ma nulla di più. Il conduttore spiega, come potrete vedere dal video che pubblichiamo, come gli scienziati di Pechino abbiano innestato una proteina estratta dai pipistrelli nel virus della Sars, la polmonite acuta ricavato da topi, creando un supervirus che, prosegue il giornalista, “potrebbe colpire l’uomo”.

Il coronavirus prodotto dai ricercatori aveva fatto rilevare una particolare aggressività nei confronti degli esseri umani e la capacità di diffondersi anche tramite il contagio dai pipistrelli. La scoperta aveva suscitato vivaci polemiche e critiche, soprattutto da parte degli Stati Uniti.

Tutto questo era stato pubblicato cinque anni fa. Dopo la diffusione del video sui social sono arrivate puntuali le smentite. “Quel” coronavirus non è il Covid-19 che secondo alcuni studiosi si è sviluppato in natura senza alcun intervento ingegneristico. Nessun legame quindi, con la pandemia che sta funestando l’inizio del 2020.

Certo è che il fatto stesso che cinque anni fa in un laboratorio si sia sperimentato un organismo particolarmente aggressivo con caratteristiche ed effetti sull’uomo simili  al virus che ha scatenato l’epidemia globale che stiamo vivendo, oggi risulta particolarmente inquietante.