Il futuro del carretto siciliano nelle idee e nella creatività dei giovani

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Dal carretto siciliano alla mobilità del futuro per unire la tradizione all’ innovazione affidata ai giovani. A Palermo, dal venerdì a domenica prossimi, arriva ‘Trin-Hackathon’, un’iniziativa realizzata grazie al sostegno di Fondazione con il Sud, in collaborazione con l’Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Firenze, con squadre di creativi e progettisti che si sfideranno in una competizione a colpi di idee e fantasia creativa per dare al carretto una nuova vita ‘sostenibile’.

Ultimi posti disponibili per l’iniziativa, a partecipazione gratuita, che si svolgerà a Scalo 5B, l’officina condivisa di ‘Lisca Bianca’ nella ex Fiera del Mediterraneo. “Abbiamo scelto la formula dell’hackaton – spiega Monica Guizzardi, project manager dell’evento – prendendola in prestito dalle competizioni solitamente legate a programmatori, software e digitale. Ci piaceva il concetto di hacker, nel senso di quelli che rubano e scompongono un codice apparentemente chiuso e inaccessibile, unito a quello di marathon, un full-immersion intenso e con uno scopo ben definito, quello di arrivare alla fine dei 3 giorni con idee, possibilmente fattibili e concrete, da confrontare con gli altri partecipanti”.

Il punto di partenza per tutti i ‘team’, che parteciperanno alla sfida lanciata all’interno del progetto Trinacria Bike Wagon, sarà il carretto siciliano, che rappresenta il folklore siciliano. L’obiettivo è quello di proporre una rivisitazione funzionale del carretto in un nuovo prodotto finito (rimorchio per biciclette, risciò per il trasporto di turisti, mezzo per la distribuzione di street food, etc.), mantenendo intatti i canoni estetici, gli aspetti decorativi, con la possibilità di sfruttare tecniche progettuali e costruttive di ultima generazione (modellazione Cad, reverse engineering, stampa 3D) e materiali diversi dal tradizionale legno.

I team che si sfideranno a immaginare il carretto del futuro sono composti da: inventori, artigiani, maker, designer, ingegneri, studenti, esperti di prototipazione, appassionati di bicicletta e, più in generale, chiunque sia interessato a tematiche quali il reverse engineering, la modellazione Cad, ma anche il marketing strategico e il business modelling. Trattandosi di una sfida a squadre, possono iscriversi gruppi già formati o anche singoli che poi verranno riuniti in team dagli organizzatori. In ogni caso, ogni squadra sarà caratterizzata da eterogeneità di competenze per consentire la maggiore varietà di idee possibile.

Fondamentale la presenza dei mentor: professionisti di comprovata esperienza in diversi settori, che saranno a fianco dei team e a loro disposizione per indirizzarli al meglio nel concepimento, perfezionamento e realizzazione delle idee. Al termine della gara, le squadre saranno chiamate a presentare il frutto delle proprie fatiche a una giuria di esperti. La premiazione in diretta streaming sulla pagina Facebook di Scalo 5B, domenica prossima dalle 16 alle 18.