Il Palermo domenica a Udine. Allo stadio “Friuli” sarà sfida tra “deluse”

0
16
Sarà la sfida tra due squadre deluse quella che sarà di scena domani alle 15 allo stadio “Friuli” di Udine. Da un lato il Palermo di Iachini reduce dalla sconfitta di sette giorni fa al “Barbera” con il Milan e da sei giornate a “secco” di vittorie (quattro sconfitte e due pareggi) e dall’altra l’Udinese “umiliata” domenica scorsa dal fallito Parma, ultimo della classe.
 
Sarà una sfida tra due squadre arrabbiate e in cerca di riscossa. Il tecnico dei rosanero Beppe Iachini oggi nella tradizionale conferenza stampa della vigilia ha detto: “Ce la siamo sempre giocata, prima riuscivamo a sfruttare meglio le occasioni, adesso magari non concretizziamo. Solitamente indirizzavamo la partita nella prima mezz’ora, ricordo la partenza con l’Empoli, la palla per il 2-0 in casa della Lazio. Anche al Bentegodi col Chievo abbiamo avuto una chance con Dybala e domenica con Vazquez e Quaison. Purtroppo è un momento in cui non riusciamo ad essere concreti, nel momento in cui sblocchi la partita hai qualche spazio in più”. 
 
Parlando dell’Udinese, l’allenatore dei rosa ha aggiunto: “Domani proveranno a vincere in trasferta contro l’Udinese (finora l’unico successo è il 2-0 a San Siro contro il Milan nella gara di andata, ndr). Gli avversari inoltre sanno che giochiamo in una certa maniera e adesso cercano di toglierci qualche spazio – ha proseguito – Noi andiamo avanti, convinti del fatto di aver raccolto meno di quanto seminato, con la consapevolezza di dover dare continuità alle prestazioni”. 
 
E in casa bianconera conterà solo fare una buona prestazione. Stramaccioni lo sa e non vede l’ora di far parlare sul campo i suoi ragazzi, perché giocare due partite ravvicinate, in questi casi, è una benedizione.  “Credo sia meglio perché quando esci dal campo con la sensazione di aver fatto malissimo, vuoi giocare subito e in questo caso tornare in campo dopo pochi giorni è un bene, per dimostrare subito che quella di mercoledì non era la vera Udinese”, ha affermato Stramaccioni durante la classica conferenza stampa alla vigilia del match. La prestazione a Parma “è stata avvilente, come se non fossimo scesi in campo, credo per un fattore mentale”. Distrazioni forse legate anche alle voci di mercato che, con la salvezza praticamente in asca, rischiano di farsi sentire come sirene. Ma se qualcuno cade nel tranello dell’appagamento, Stramaccioni pensa a riportare tutti con i piedi per terra.
 
“È un errore da evitare assolutamente, anche perché mi risulta che nessuno sia stato venduto. Sarei ipocrita a non dire che il nostro obiettivo è mettere in mostra i giocatori. Ma in nove partite il futuro va ancora scritto”. Gli obiettivi dei bianconeri, da qua a fine stagione, sono chiari. “La salvezza e costruire qualche figura professionale per il futuro. Qui c’è un progetto che va oltre la singola gara: lanciare e proteggere i giovani”. In campo domani, per arginare la coppia d’attacco Dybala-Vazques, ci sarà quasi sicuramente Piris in difesa.
 
Le probabili formazioni
Udinese (3-5-1-1): 31 Karnezis, 2 Wague, 5 Danilo, 89 Piris, 27 Widmer, 6 Allan, 19 Guilherme, 7 Badu, 34 Gabriel Silva, 77 Thereau, 10 Di Natale. (97 Meret, 22 Scuffet, 18 Bubnjic, 11 Domizzi, 21 Hallberg, 26 Pasquale, 8 Bruno Fernandes, 66 Pinzi, 13 Zapata, 94 Aguirre, 27 Geijo, 9 Perica). All.: Stramaccioni.  Squalificati: nessuno. Diffidati: Bruno Fernandes, Thereau, Guilherme, Heurtaux, Kone, Wague. Indisponibili: Heurtaux, Kone.
 
Palermo (4-3-2-1): 70 Sorrentino, 3 Rispoli, 12 Gonzalez, 2 Vitiello, 7 Lazaar, 27 Rigoni, 28 Jajalo, 18 Chochev, 21 Quaison, 20 Vazquez, 9 Dybala. (1 Ujkani, 4 Andelkovic, 5 Milanovic, 22 Ortiz, 25 Maresca, 19 Terzi, 33 Daprelà, 15 Bolzoni, 96 Bentivegna, 14 Della Rocca, 10 Joao Silva, 99 Belotti). All.: Iachini. Diffidati: Daprelà, Morganella, Bolzoni, Dybala, Jajalo. Indisponibili: Morganella, Barreto, Emerson.
 
Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa.