Il Pd si interroga su come disinnescare Crocetta per provare a vincere

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Disinnescare Crocetta per provare a tornare competitivi, la segreteria regionale del Pd, che si è riunita oggi nella sede di via Bentivegna, si è interrogata sulla strada da percorrere per non rassegnarsi alla sconfitta elettorale nel novembre prossimo.

Fiducia, quindi, al segretario regionale Fausto Raciti che ha incassato il mandato per lavorare “alla costruzione di una ‘alleanza larga, che vada dalla sinistra ai centristi”. Il tentativo di estendere l’area del centrosinistra a Gianpiero D’Alia, in rotta con l’attuale governatore piddino e ad Angelino Alfano, tentato dalle sirene di Berlusconi, appare come l’estrema ratio per non consegnare la Regione Sicilia ai pentastellati di Cancelleri o al centrodestra.

“E’ stato un confronto utile e sereno – ha commentato Raciti -. Il partito ha dimostrato di essere più unito di quanto a volte possa apparire dall’esterno, e ringrazio tutti quelli che sono intervenuti stamattina per avere espresso posizioni utili a costruire una vittoria elettorale”.

A proposito dell’ipotesi di indire le primarie per la scelta del candidato alla Presidenza della Regione, Raciti ha precisato: “Dobbiamo intanto lavorare per costruire una coalizione larga. Incontrerò nei prossimi giorni tutte le forze politiche che si sono dimostrate interessate a discutere con noi. Ogni scelta verrà presa alla luce di questo confronto. Crediamo che la nostra forza si misurerà intanto sulla capacità di aggregare energie attorno ad un progetto di cambiamento, come abbiamo detto in queste settimane”.

Dopo l’indisponibilità del presidente del Senato Piero Grasso a correre per la presidenza della Regione, e l’annuncio di Rosario Crocetta di volere a tutti costi fare il bis, il rebus candidato turba i sonni in casa dei democratici.

Al summit di via Bentivegna, Insieme con i componenti della segreteria regionale, hanno partecipato il presidente dell’Assemblea regionale del Pd Giuseppe Bruno, gli assessori Antonello Cracolici e Baldo Gucciardi, il vicepresidente dell’Ars Giuseppe Lupo, da molti indicato come possibile candidato per Palazzo d’Orleans e il responsabile regionale dell’Organizzazione del partito Antonio Rubino.