Il Pd siciliano riparte da Anthony Barbagallo, nuovo segretario regionale

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“Anche il Pd siciliano è pronto a ripartire. All’inizio di marzo l’emergenza coronavirus aveva interrotto la fase congressuale del partito regionale, adesso ci sono le condizioni per riprendere il cammino: il partito ha messo a disposizione una piattaforma online dove da domani, per le prossime due settimane, svolgeremo i congressi dei Circoli via web: subito dopo insedieremo le assemblee provinciali e l’assemblea regionale”. Lo dice Alberto Losacco, commissario regionale del Pd in Sicilia.

“Nonostante le difficoltà di questa fase – aggiunge Alberto Losacco – il partito ha continuato a lavorare per la sua riorganizzazione territoriale e soprattutto ha ritrovato un percorso unitario che si riconosce attorno alla mozione congressuale Nuovo Corso di Anthony Barbagallo”.

Antonio Ferrante, anch’egli inizialmente in corsa per la segreteria, ha infatti ritirato la sua candidatura scegliendo di sostenere il percorso unitario e, dunque, Anthony Barbagallo. “Oggi più che mai – dice Ferrante – dobbiamo restituire ai nostri sostenitori ed alla Sicilia un partito ed una classe dirigente in grado di dare una nuova prospettiva all’Isola. Barbagallo saprà guidare il Pd con lo spirito di sevizio e condivisione che ha caratterizzato il nostro impegno in questi mesi difficili”.

Le riunioni online vedranno impegnati gli oltre 300 Circoli della Sicilia per l’elezione dei segretari locali, dei segretari provinciali e dei delegati all’assemblea regionale. “Assumo l’onore e la responsabilità di guidare il mio partito con la passione, l’impegno quotidiano e la determinazione di sempre”, dice Barbagallo.

“Parteciperò alle riunioni online dei Circoli e degli organismi locali – aggiunge – serve un partito-comunità radicato nei territori. Saranno settimane di confronto e dialogo per alimentare quel laboratorio di idee indispensabile per costruire l’alternativa ad un governo regionale sempre più inadeguato a guidare la Sicilia. Grazie alla partecipazione dei nostri iscritti, all’entusiasmo dei Giovani democratici ed alla competenza dei nostri amministratori locali troveremo nuova linfa per costruire un “campo largo” nel quale anche la società civile, gli ambientalisti ed il mondo dell’associazionismo possano riconoscersi”.

E infine: “Ringrazio Alberto Losacco per il lavoro importantissimo che ha svolto e sta ancora svolgendo in raccordo con il partito nazionale guidato da Nicola Zingaretti. Quando è stato nominato commissario in Sicilia, Losacco ha trovato un partito disorientato. Oggi siamo finalmente nelle condizioni di ritrovarci attorno ad un progetto che getta basi robuste, anche dal punto di vista organizzativo”.