Il procuratore di Caltagirone: “Il Cara di Mineo è ingestibile”

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Cara di Mineo

Il Cara di Mineo è ormai fuori controllo, ingestibile. A dirlo non è un politico in cerca di facile consenso, ma il procuratore di Caltagirone Giuseppe Verzera. “In questo momento gli ospiti del centro di accoglienza sono 3700, numero praticamente pari agli abitanti di Mineo. Per cui ci sono due città che sostanzialmente esistono sullo stesso territorio”.

A pochi giorni dall’ennesimo caso di cronaca, con lo stupro di gruppo di una ragazza nigeriana da parte dei connazionali, a Effetto Giorno, su Radio 24  il procuratore di Caltagirone spiega: “E’ ingestibile una situazione del genere, ingestibile con 3700 profughi che la mattina escono e il pomeriggio rientrano, che fanno parte di etnie diverse e molto spesso contrapposte. Ogni giorno succede qualche cosa”.

Verzera sottolinea che l’emergenza non è  soltanto all’interno del Cara di Mineo: “Le forze di polizia sono assorbite nelle attività di ordine pubblico all’interno della struttura, il che significa che il territorio è  interamente scoperto e ha visto un’escalation di delitti non indifferente”. E in procura “siamo in tre persone a gestire questa situazione, siamo in fortissima emergenza e l’ho segnalato moltissime volte nelle sedi istituzionali. Non è possibile che questo territorio debba sopportare tutti questi immigrati che sono da distribuire non solo sul territorio italiano ma anche europeo. Alla domanda sull’utilità di un intervento dell’esercito il magistrato risponde: “C’è un contingente dell’esercito ma non basta per il controllo di 3700 persone. Tra queste sicuramente ci sono quelle pulite ma non sono tutte così, molte volte ci sono persone che delinquono. Il Cara è un affare di Stato”.