Il vice premier Di Maio a Termini Imerese per Blutec e gli ex operai Fiat lo ringraziano

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“Abbiamo l’onore di trovarci di fronte il ministro Luigi Di Maio che ringraziamo per aver avuto il desiderio di incontrarci personalmente e di porre fine a questo torto”. E’ un passaggio di una lettera inviata da 21 ex operai dell’indotto Fiat di Termini Imerese dopo l’incontro, a casa di uno di loro, col vice premier, che la pubblica sul suo profilo di Facebook.

“Voglio ringraziare di cuore – ha commentato Di Maio – questi operai che non solo mi hanno accolto a casa loro, ma mi hanno dedicato queste stupende parole. Una lettera commovente che vorrei condividere con voi. Questa è la miglior ricompensa che si possa ricevere per il lavoro che il governo e io da ministro stiamo svolgendo”.

“Per ben 22 mesi – si legge tra l’altro nella lettera degli ex operai dell’indotto Fiat – siamo rimasti privi, pur avendone diritto, di sostegno al reddito. Abbiamo costretto le nostre famiglie a molte privazioni, pur sapendo che, per l’area di crisi complessa di Termini Imerese, erano stati stanziati ben 31 milioni di euro, la maggior parte dei quali destinati a politiche attive mirate al reinserimento dei lavoratori. Questi corsi tuttavia non sono mai partiti e i piani non sono mai stati attivati. Ringraziamo tutti quelli che – conclude la lettera – hanno perorato la nostra causa e anche chi la riteneva persa, perché senza volerlo ci ha dato lo stimolo per continuare nonostante i momenti di sconforto, i quali, purtroppo, sono stati veramente tanti”.

“Venite al ministero e firmiamo l’accordo per gli ammortizzatori sociali”, ha detto il ministro per lo Sviluppo Luigi Di Maio venerdì sera ai sindacati e agli operai di Blutec nel piazzale  davanti alla fabbrica a Termini Imerese. “La mia parola è una: se vi dico lavoreremo insieme e staremo insieme così sarà. Quando ho preso impegni per l’Ilva e la Whirlpoll li ho mantenuti”, ha aggiunto. “Chiamerò Fca – ha anche annunciato – alle sue responsabilità per Termini Imerese e per tutto il territorio nazionale”.