Sempre più stranieri prendono la residenza in Sicilia. Un trend in continua crescita, e che fa registrare addirittura un aumento di oltre il 15% in un solo anno.

I dati sono quelli diffusi dal rapporto del servizio statistica del dipartimento Economia della Regione siciliana che ha curato il censimento in collaborazione con l’Istat: nell’isola, secondo il report, al 1 gennaio del 2014 si contano in tutto 162.408 stranieri (80.655 maschi e 81.753 femmine), in aumento rispetto all’anno precedente di 22.998 unità, dunque del 16,5%) Quelli non comunitari con regolare permesso di soggiorno sono 99.493.
Tra le province con l’aumento maggiore di residenti stranieri ci sono quelle di Catania (28,1%), Trapani (20,3%) e Ragusa (19,7%); Messina, invece,
presenta l’incremento più contenuto (6,9%).
Sono invece 32.982 gli stranieri residenti a Palermo. (A Catania 29.921, a Ragusa 22.660, a Siracusa 12.413, a Trapani 14.594, a Messina 27.600, a Enna 2871, a Caltanissetta 6.848 ad Agrigento 12.519).
Interessante è, poi, andare a scovare tra i numeri quelli relativi alle cittadinanze più rappresentate nell’Isola: al primo posto la rumena (29,6%), seguita da quelle tunisina (11%) e marocchina (8,9%). Insieme, coprono quasi il 50% del totale. Un incremento rilevante ha fatto registrare la presenza srilankese e indiana.
E tuttavia, a differenza di quanto potremmo credere, la presenza di stranieri residenti è in Sicilia molto meno diffusa che a livello nazionale: resta forte, infatti, la mobilità verso altre regioni d’Italia.

