Nipote della proprietaria, un uomo di 52 anni è stato arrestato per l’incendio di ieri pomeriggio in un appartamento in via Enrico Albanese, a Palermo. In manette è finito il nipote di Maria Grazia Ambrosini, di 89 anni.
Sarebbe stato lui ad appiccare il fuoco, secondo quanto accertato dai carabinieri della compagnia Palermo Crispi. Non si sarebbe quindi trattato di un incidente, come era sembrato in un primo momento. L’uomo è stato accompagnato in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.
Sono stati diversi testimoni a raccontare ai carabinieri quanto sarebbe accaduto nell’appartamento e ad indirizzare le indagini. Hanno sentito la lite tra il nipote, Alessandro Ambrosini, 52 anni, e la zia. Poi hanno visto le fiamme e sentito l’esplosione dell’abitazione.
L’uomo, che era insegnante, adesso disoccupato è accusato di incendio doloso. E’ stato sentito per tutta la notte dai militari. Non ha detto nulla. La zia è ancora in stato choc. Sono in corso indagini per accertare il movente della lite e dell’incendio.




