Incontro in memoria di Salvo Biondo al museo Riso di Palermo

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Incontro in memoria di Salvo Biondo al museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Riso questo pomeriggio alle 17.00.  La riflessione sulla produzione artistica di  Salvo Biondo e Paolo Campagnolo,  a partire dall’installazione “Il suono del colore” realizzata dagli artisti nella vetrina, spazio  bookshop di Palazzo Belmonte-Riso, è un modo “altro” per esporre le opere rendendole fruibili su via Vittorio Emanuele, oltre gli orari di apertura del Museo.

“Siamo onorati di avere condiviso con Salvo Biondo un progetto per noi prestigioso, che punta a valorizzare l’arte contemporanea attraverso un linguaggio innovativo e attuale che guarda al patrimonio della nostra tradizione e della nostra storia popolare, artigianale e artistica – dichiara Valeria Patrizia Li Vigni, direttrice del Polo museale regionale di Palermo -. Siamo lieti, inoltre, di comunicare in questa occasione, che l’installazione “Il suono del colore” entrerà presto a far parte della collezione permanente del Polo museale, attraverso la donazione di Paolo Campagnolo e degli eredi di Salvo Biondo, con un  riallestimento site specific al museo D’Aumale di Terrasini”.

Sul lavoro di Salvo Biondo e Paolo Campagnolo, ideato  per rendere omaggio al significativo patrimonio legato al carretto siciliano, si sofferma la curatrice del progetto, Roberta Civiletto: “Dopo un analitico studio delle articolate geometrie cromatiche che compongono la superficie pittorica dell’antico mezzo di trasporto, gli artisti hanno intrapreso un percorso evocativo, connettendosi con il passato, interpretando in chiave innovativa le tradizionali formule modulari a tinte piatte che connotano il carretto, dialogando con gli spazi che ospitano l’installazione e, infine, riagganciandosi al presente, attraverso l’invenzione di un’originale fisionomia dei fenomeni cromatici e della tecnica pittorica, per elaborare una ricerca estetica basata sulla sperimentazione di nuove materie, tecniche esecutive, accostamenti cromatici e forme linguistiche”. (A cura di Ludovico Gippetto)