International Pizza Expo di Las Vegas: la Sicilia sarà rappresentata da Daniele Vaccarella de La Braciera

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Il maestro pizzaiolo della pizzeria La Braciera di Palermo Daniele Vaccarella parteciperà, come unico siciliano, dal 19 al 22 marzo a Las Vegas al più grande evento di pizza al mondo, l’International Pizza Expo 2018. Pizzaioli provenienti da varie parti del mondo si sfideranno in un contest mondiale.

La notizia è stata data a Villa Niscemi, in occasione della consegna da parte del vice sindaco e assessore alle Attività produttive del comune di Palermo Sergio Marino di una pergamena con la tessera preziosa del mosaico Palermo da parte del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando ai titolari del locali, i fratelli Antonio (presidente Associazione pubblici esercizi di Confcommercio Palermo), Roberto e Marcello Cottone. Terzo riconoscimento in tre anni, così come la terza volta dei 3 Spicchi del Gambero Rosso, riconoscimento conquistato nel 2016, 2017 e 2018.

La storica pizzeria dei fratelli Cottone, nata in via Resuttana e da qualche anno ormai anche nell’ampia sede di Villa Lanpedusa, è certamente tra le più gettonate in Sicilia. Nulla da invidiare alle migliori pizze napoletane che vantano una tradizione di due secoli.

Per festeggiare il terzo riconoscimento del Gambero Rosso, ma anche la 34esima posizione nella speciale classifica di 50 Top Pizza, presenti oltre a Marino, i tre fratelli Cottone, il maestro pizzaiolo Daniele Vaccarella, il due volte campione mondiale di pizza Attilio Albachiara, il giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, fondatore di 50 Top Pizza, e la rappresentante del Gambero Rosso Chiara Pulizzotto.

“Sappiamo quanto è difficile fare impresa a Palermo per questa ragione desidero fare i complimenti e le congratulazioni a La Braciera, al maestro daniele Vaccarella e ai fratelli Cottone – ha detto Sergio Marino, in rappresentanza del Sindaco di Palermo – per aver raggiunto con il lavoro, com i sacrifici questi risultati. Palermo è una città in cammino, che cresce e che può proseguire su questa strada delle eccellenze, credo che l’esempio de La Braciera ed esperienze simili possano essere replicati anche in altri settori”.

“Il motivo per cui ha ottenuto questo riconoscimento – ha detto Pignataro – è avere virato a vele spiegate verso la qualità, con impasti e ingredienti selezionati. Ecco il segreto tanto semplice quanto complicato da realizzare. Poi la Sicilia è la patria del grano, dei grani antichi tradizionali e dei lievitati e dunque bravo il maestro Vaccarella ad avere sperimentato e creato gli impasti e bravi i fratelli Cottone ad averci creduto”.

Presente anche il maestro pizzaiolo Daniele Vaccarella a cui va il merito di aver creato una pizza fragrante, realizzata con vari tipi di impasto, (almeno dieci i tipi tra cui scegliere) condita con ingredienti di alta qualità. “Ringrazio la Braciera e i miei titolari che mi hanno permesso di raggiungere questi importanti obiettivi e che hanno creduto in me – ha detto con non poca emozione Daniele Vaccarella – grazie alla passione, allo spirito di sacrificio, alla volontà di sperimentare sempre qualcosa di nuovo ed innovativo, alla curiosità”.

“Questi riconoscimenti sono il frutto di un lavoro di ricerca avviato nel lontano 2005, improntato allo studio della lenta maturazione, del lievito madre –  ha spiegato Antonio Cottone – che, uniti ad una competenza sulla lavorazione dei grani antichi hanno dato vita ad un metodo in grado di coniugare l’abilità artigianale e la capacità imprenditoriale”.

“Dare da mangiare è una grande responsabilità e vale a tutti i livelli da chi si occupa della preparazione dei pasti a chi organizza l’impresa. Ci vogliono passione e dedizione per il proprio lavoro, uniti alla cura del prodotto, sono ingredienti che hanno reso La Braciera un punto di riferimento nel panorama gastronomico di Palermo, e non soltanto del capoluogo siciliano”, ha aggiunto Chiara Polizzotto, rappresentante della scuola del Gambero Rosso di Palermo.