Italia-Albania nessun controllo, i tifosi ospiti carichi di fumogeni e petardi

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E’ vero, ieri durante Italia-Albania solo qualche ottimo di paura, un po’ di fastidio ma nessuno si è fatto seriamente male. Uno steward è rimasto leggermente ferito per lo scoppio dei petardi lanciati dai tifosi albanesi nel settore della Tribuna Montepellegrino inferiore, l’ex gradinata.

L’uomo è rimasto stordito dallo scoppio di un grosso petardo, esploso proprio a un passo, ed è stato trasportato nel vicino ospedale di Villa Sofia. Per lui nessun danno, ma solo un leggero stato confusionale. E’ andata bene, ma quando la partita Italia-Albania è stata sospesa al 13′ del secondo tempo per il lancio di petardi in campo e l’accensione di fumogeni in curva, in molti si sono chiesti come fosse possibile che nonostante i controlli, tutto questo materiale fosse all’interno del “Renzo Barbera”.

Il lancio di fiaccole e petardi in campo era iniziato già nel primo tempo, al rigore che ha portato l’Italia sull’1-0, e lo speaker dello stadio Barbera aveva intimato di sospendere. Poi, al 13′ della ripresa, i lanci sono proseguiti e il campo è stato invaso dalla nebbia. A quel punto l’arbitro Vincic, sloveno, ha ordinato alle due squadre di rientrare nello spogliatoio fermando la partita. Ma le avvisaglie che che i tifosi albanesi portassero con loro un gran numero di petardi e fumogeni c’erano già state nel pomeriggio e fuori dallo stadio.

Per tutto il giorni di ieri centinaia di fan della squadra di Tirana avevano sciamato per le vie di Palermo in tutta tranquillità. Tanto entusiasmo ma nessun problema. Nel pomeriggio però, un gruppo, forse quello legato al tifo ultras, già nelle vicinanze della Favorita si era fatto notare per aver acceso fumogeni sotto la Statua di piazza Vittorio Veneto, (come testimoniano le foto che pubblichiamo in esclusiva). Decine e decine di bottiglie vuote di birra, tifosi ebbri, cori e fumogeni sotto gli occhi attenti di polizia e carabinieri.

Poi gli ultras albanesi si sono spostati allo stadio. Facilissimo, quindi, prevedere l’ingresso di materiale pericoloso, eppure nonostante lo schieramento di forze dell’ordine e la presenza degli steward, la gradinate del settore ospiti ieri erano una santabarbara. Per fortuna nessuno si è fatto male, ma l’episodio di ieri dovrà indurre le forze dell’ordine a rivedere qualcosa nei controlli in occasioni come queste. (Foto a lato di Silvia Scardino)