La tragedia a Casteldaccia: nel pomeriggio veglia di preghiera in chiesa alla Zisa

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Una veglia di preghiera in memoria delle vittime della tragedia che si è consumata nella notte tra sabato e domenica a causa dell’esondazione del fiume Milicia, tra Casteldaccia e Altavilla Milicia, nel Palermitano, si terrà alle 18 nella parrocchia della Madonna di Lourdes, a Palermo. Ne dà notizia il vice parroco padre Louis Antonio Lopez.

La piazza Ingastone, nel quartiere Zisa, dove sorge la chiesa verrà chiusa al traffico alle 17 e da stamattina la polizia municipale è presente con una pattuglia fissa.

“Chiuso per lutto familiare. Questo esercizio rimarrà chiuso per i prossimi giorni in onore dei miei cari defunti. La veglia funebre si terrà nella chiesa di piazza Ingastone”. E’ quanto si legge nel cartello affisso sulla vetrina di “Cirino moto”, rivendita di scooter e motociclette di Giuseppe Giordano, 35 anni, conosciuto nel suo quartiere, La Zisa, come “Cirino”.

Nel frattempo, continua incessante il via vai di parenti, amici e semplici cittadini che si sono stretti attorno a Giuseppe Giordano, 35 anni, alla figlia Asia di 12 e agli altri due familiari sopravvissuti, il cognato e la nipote. Tra le vittime, la moglie del commerciante, Stefania Catanzaro, 32 anni, il figlio Federico, 15 anni, la figlia di 1 anno, Rachele, il cui corpicino giace nella bara bianca, l’unica ancora aperta. Nella tragedia sono morti anche i genitori di Giuseppe Giordano, Antonino, 65 anni, e la moglie Matilde Comito di 57. E, ancora, la sorella Monia, 40 anni, e il figlio di tre anni della donna, Francesco Rughoo. E ancora, il fratello di Giuseppe, Marco, 32 anni e, oltre alla nonna di Francesco, Nunzia Flamia, 65 anni.