L’ammiraglio Nicola De Felice: l’Italia e la difesa degli interessi nazionali

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nicola de felice

Pubblichiamo un altro gradito contributo dell’ammiraglio di divisione Nicola De Felice, dal 2015 al 2018 comandante di Marisicilia. Tema trattato, questa volta, è la tutela degli interessi nazionali.

Gggf La Nazione italiana è un organismo politico ed economico nel quale compiutamente si realizza la comunità del popolo italiano con i suoi caratteri civili, religiosi, linguistici, etici e culturali. Esso ha vita, volontà e fini superiori per potenza e durata a quelli dei singoli individui ovvero alle varie realtà che in ogni tempo ne fanno parte.

Le Autorità politiche di Vertice devono riconoscere la centralità dei legittimi fabbisogni di vita, sicurezza, benessere economico e sviluppo culturale dei propri cittadini, in ragione di una continua elevazione morale e culturale, di un’equa distribuzione della ricchezza in proporzione al rendimento di ognuno nella comunità. Di conseguenza, lo Stato Italiano deve adoperarsi per tutelare i valori e diritti dei cittadini, in armonia con quelli degli altri popoli, consapevole dei suoi 28 secoli di storia e di civiltà.

La comunità italiana si realizza nella sua Nazione contribuendo, attraverso l’utilizzo appropriato dei suoi strumenti di potere nazionale, al raggiungimento di obiettivi specifici quali, in particolare, la conservazione della libertà.

Tali esigenze della comunità non costituiscono ovviamente un unicum indifferenziato, ma sono rappresentabili, a similitudine dei bisogni dei singoli individui, secondo una scala di rilevanza strutturata in:

interessi vitali: cioè la salvaguardia degli elementi essenziali della Nazione, quali l’autoconservazione, l’autodeterminazione, l’integrità nazionale, l’inviolabilità dei propri confini, la piena sovranità sul suo territorio, la sicurezza intesa nel senso più ampio del diritto alla pace ed alla sicurezza globale, che attiene non solo a quella militare, ma anche all’ordine pubblico, alle condizioni ed allo sviluppo socio-economico, alla giustizia sociale, alla sicurezza ambientale ed energetica;
interessi strategici: rappresentati dall’insieme di utilità, vantaggi, convenienze, risorse e valori, di natura permanente e o contingente, morale o materiale di primaria importanza per la Nazione. La mancata tutele o perseguimento di un interesse strategico, pur non compromettendo l’esistenza della Nazione, potrebbe minarne lo sviluppo sociale, economico, conoscitivo e culturale. Il mantenimento dell’apertura del Canale di Suez è, per esempio, un interesse strategico per l’Italia;
interessi contingenti: costituiti dall’insieme di utilità, vantaggi, convenienze, risorse e valori individuati da una decisione dell’Autorità Politica legata ad una determinata situazione contingente, ma comunque destinati alla salvaguardia degli interessi vitali o strategici. La lotta al traffico degli esseri umani nel Mediterraneo è un interesse contingente della Nazione.

In tale quadro, nell’ambito di quello che è definito come dinamismo politico dello Stato – frutto del fisiologico rapporto tra le diverse categorie di interessi e l’ineludibile compromesso tra aspirazioni nazionali e risorse disponibili – prendono forma gli interessi nazionali, vale a dire l’insieme dei valori e delle utilità materiali, economiche, sociali e culturali che si intendono preservare e perseguire per il benessere ed il progresso della comunità nazionale.

La politica nazionale nel suo complesso, quindi, può essere definita come la risposta nazionale allo scenario strategico che riflette il giudizio governativo su cosa sia necessario e possibile fare nel perseguire gli interessi nazionali.
Nell’alveo delle responsabilità dell’autorità politica – riconducibile alla sfera d’azione propria dei legittimi rappresentanti della sovranità popolare, democraticamente eletti – rientra altresì l’individuazione e la priorità:

delle minacce e dei rischi ai quali detti interessi nazionali sono esposti;
di appropriate risposte o misure cautelative rivolte alla neutralizzazione degli stessi. In definitiva le concrete linee d’azione da intraprendere ai fini del conseguimento di precisi obiettivi di sicurezza nazionale, direttamente connessi con la salvaguardia degli interessi nazionali.

Detti obiettivi costituiscono, pertanto, il prodotto della Politica di sicurezza nazionale, vale a dire il complesso delle deliberazioni adottate dal Governo e dai singoli Ministeri, volte alla tutela degli interessi nazionali. Dalle scelte in materia di sicurezza nazionale prende forma il discendente quadro delle strategie e obiettivi di sicurezza nazionale.
Nicola De Felice, ammiraglio di divisione