“L’amore che uccide” di Mariacarmela Torchi presentato a Modica

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Il femminicidio è il tema del primo romanzo della giornalista Mariacarmela Torchi, “L’amore che uccide”, edito da Operaincerta e presentato nella chiesa di Santa Maria del Gesù a Modica.

All’evento culturale, moderato dal direttore di Vr News, Salvatore Cannata, e patrocinato dal Comune di Modica, hanno partecipato la giornalista Chiara Scucces, l’assessore alla cultura Maria Monisteri – che si è complimentata per l’esordio letterario di Mariacarmela Torchi in veste di “imprenditrice di se stessa”, Santina Amato, presidente dell’associazione Ipso Facto, che gestisce lo sportello Antiviolenza di Modica e a cui sarà devoluto parte del ricavato delle vendite del libro. Tanto pubblico presente e tra gli ospiti anche il sindaco di Modica Ignazio Abbate che si è congratulato per l’esordio letterario della giornalista modicana.

La storia prende spunto da un reale fatto di cronaca accaduto nella Modica anni ’70, dal quale si smarca per fare complessivamente una riflessione sull’amore che deve generare solo vita.  Protagonista del romanzo Marta, giovane giornalista romana, a Modica, per scrivere di un terribile femminicidio; inevitabilmente si legherà a questa città che diventa protagonista essa stessa del romanzo. Un coro di personaggi tutti legati dal filo rosso dell’amore, “un amore – ha spiegato Mariacarmela Torchi – che non deve condizionare le nostre vite, né colmarle ma soltanto arricchirle”.

“Se questo libro – ha ribadito Mariacarmela Torchi nel corso della presentazione – servirà a far comprendere anche ad una sola donna che l’amore è parità, rispetto, ma soprattutto gioia, allora sarò fiera di aver scelto un tema non facile da trattare”.

Emozionata ma anche consapevole della forza del tema trattato, Mariacarmela Torchi, alla sua opera prima, ha saputo raccontare ma anche raccontarsi in questo libro, come spiega nella prefazione. Una narrazione fatta di storie e momenti, di personaggi e di protagonisti, connessi e disconnessi dall’amore, asse attorno a cui ruota ogni singola vicenda di vita, che va a condividersi con le vite degli altri. Durante la serata l’attore Carlo Cartier ha letto al pubblico stralci di testo tratti dal romanzo.