Lampedusa, Cascio: “Felice che non ci sia emergenza sanitaria su Open Arms”

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Cascio da palazzo dei normanni a lampedusa

“Sono felice che non ci sia emergenza igienico-sanitaria a bordo della nave Open Arms, come emergerebbe dalla relazione dell’ispezione sanitaria, in fondo non avevamo tutti i torti, anche se siamo stati attaccati da più parti…”. Lo ha detto all’Adnkronos Francesco Cascio, il medico del Poliambulatorio di Lampedusa che domenica sera è tornato dalle vacanze in montagna per fare ritorno sull’isola dopo le polemiche sullo stato di salute dei 13 migranti visitati che provenivano dalla nave della ong spagnola.

Nei giorni scorsi Cascio, ex deputato nazionale di Forza Italia, era finito al centro delle polemiche per avere affermato che i 13 migranti evacuati dalla nave Open Arms per motivi sanitari “stavano bene”.

“Aspettiamo che si decida presto il destino di questi poveri cristi dalla Open Arms, ormai la vicenda è diventata una telenovela imbarazzante. Spero che facciano scendere al più presto i 107 migranti a bordo che sono stanchi ed esausti”, prosegue Cascio. Ma ribadisce: “Secondo i medici della Sanità marittima e la Squadra mobile non c’è emergenza igienico-sanitaria, proprio come avevamo detto noi al Poliambulatorio e siamo finiti per questo nel tritacarne mediatico. Non risultano patologie particolari, come sembra”.

“Dopo tutti questi giorni è ovvio che la loro condizione psicologica sia terribile – aggiunge Francesco Cascio – Saranno stanchi, esausti, depressi. Quindi, spero che si trovi presto una soluzione”.

Poi, parlando della visita dei 13 migranti che erano stati evacuati dalla nave per motivi sanitari, Francesco Cascio, che ha sostituito di recente Pietro Bartolo, nel frattempo diventato deputato europeo del Pd, ha spiegato: “La Guardia costiera ci aveva chiesto di andare a bordo per eseguire le visite a bordo – spiega – ma non abbiamo potuto farlo, noi abbiamo il compito di visitare migranti che vengono accompagnati al molo o direttamente al Poliambulatorio. Di più non possiamo fare”. E poi aggiunge: “Vista l’enfasi della vicenda, sono tornato a Lampedusa per mettermi a disposizione delle forze del’ordine e dell’autorità giudiziaria. Ho saputo che mi vogliono ascoltare e io sono pronto. Se ci sono dettagli che posso dare su quei referti medici sono pronto a darli”. (AdnKronos)