Lampedusa, lotta al randagismo: in due anni l’Asp di Palermo ha fatto 369 sterilizzazioni

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Palermo, 16 ago. (askanews) - Tragedia questa mattina a Mascalucia, in provincia di Catania, dove un bimbo di un anno e mezzo è stato sbranato da due cani. La madre del bambino, che ha cercato disperatamente di sottrarre il piccolo dalla furia dei due animali, è rimasta ferita a sua volta ad un polpaccio. Il fatto è accaduto in via Del Bosco, dove i cani, due esemplari di dogo argentino, vivevano insieme alla famiglia della piccola vittima. Subito dopo la tragedia il bambino è stato trasportato in elisoccorso in ospedale, ma i soccorsi non sono serviti a nulla: erano troppo gravi infatti le lesioni riportate al collo, al torace e al volto. Secondo una prima ricostruzione, il bambino e la mamma stavano giocando nel giardino della villetta, quando all'improvviso i due animali hanno azzannato il piccolo. La madre ha quindi cercato di far scudo col proprio corpo, venendo però ferita ad un polpaccio. La donna è stata trasportata all'ospedale Cannizzaro. Sul fatto ha aperto un'inchiesta la Procura di Catania. I due cani sono stati posti sotto sequestro e affidati al servizio veterinario dell'Azienda sanitaria provinciale.

Sono 289 i cani ed 80 i gatti sterilizzati negli ultimi 2 anni a Lampedusa nell’ambito del progetto di riduzione e controllo del randagismo attuato dall’Asp di Palermoin collaborazione con la locale Amministrazione comunale e le Associazioni animaliste, mentre sono 400 i prelievi di sangue effettuati per il controllo della Leishmania e delle malattie da zecche.

Numeri che diventeranno ancora più consistenti nei prossimi giorni quando si sarà conclusa la settimana dedicata alla lotta al randagismo. Due veterinari ed un ausiliario tecnico specializzato dell’Azienda sanitaria provinciale del capoluogo lavorano, già, tre giorni nel poliambulatorio allestito in un edificio del corpo forestale.

“La sterilizzazione e la microchippatura sono gli interventi più efficaci nella lotta al randagismo – ha spiegato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Antonio Candela – l’impegno costante dei veterinari ha consentito di intraprendere un percorso che sta dando ottimi risultati. Il progetto realizzato con l’Amministrazione comunale ed i volontari delle associazioni animaliste prende lo spunto dalla forte incidenza che ha l’aumento delle sterilizzazioni sul decremento dei randagi”. Non solo interventi “medici”, il lavoro di veterinari e volontari prevede anche periodiche campagne di sensibilizzazione per favorire l’adozione dei cani abbandonati.