Lampedusa: si arrampica sulle rocce dell’isola dei Conigli e causa frana, turista ferito

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Una piccola frana causata da un turista che si stava arrampicando sulle rocce della Tabaccara, ha creato paura in mattinata tra i bagnanti dell’isola dei Conigli di Lampedusa. Sul posto sono subito intervenute alcune motovedette della Guardia costiera, e i Vigili del fuoco e le ambulanze.

Il turista, ferito in modo non grave, è stato soccorso e trasportato al poliambulatorio dell’isola. Dopo l’incidente l’accesso alla baia è stato interdetto.

Eletta “spiaggia più bella del mondo” in un sondaggio internazionale del 2015, l’isola dei Conigli è una autentica meraviglia con una incredibile fauna marina nella parte sud ovest di Lampedusa. Si tratta di una piccola isola alta 26 metri al centro di un’ampia baia. Famosa oltre per le sue meraviglie naturalistiche, la spiaggia dei Conigli è nota per essere il “buen ritiro” di Domenico Modugno. Qui infatti sorge la vitta dove il cantautore pugliese trascorreva le sue lunghe vacanze isolane e dove morì il 6 agosto 1994.

Il turista che è caduto mentre si stava arrampicando sul lato della Tabaccara vicino all’Isola dei conigli di Lampedusa “non è grave, ha riportato solo delle escoriazioni”. A dirlo all’Adnkronos Francesco Cascio, il responsabile del Poliambulatorio che ha appena visitato il turista italiano che è caduto all’Isola dei conigli, trascinando con se alcuni detriti e pietre. Il giovane è stato scortato da una macchina della Guardia di Finanza. “Al suo arrivo ha camminato da solo – dice Cascio – era molto spaventato ma non è assolutamente grave. Ha pure detto: “Dottore, sono stato un pirla ad arrampicarmi”.

“L’incidente occorso al turista in vacanza a Lampedusa ha a che fare con l’imprudenza. Consigliamo sempre di evitare di avventurarsi attraverso sentieri e percorsi impervi e poco battuti affinché una vacanza non si trasformi in uno spiacevole ricordo”. Così il responsabile regionale del Dipartimento della Protezione Civile, Calogero Foti, commenta l’incidente avvenuto a Lampedusa nel quale è rimasto lievemente ferito un turista che si era arrampicato sulla scogliera della Tabaccara, a picco sul mare, rimanendo bloccato. Durante tutte le operazioni di soccorso il responsabile regionale della Protezione Civile è stato in contatto costante con la Guardia Costiera e i vigili del fuoco, che hanno tratto in salvo l’escursionista, e il sindaco di Lampedusa Totò Martello.

“Non c’è stata alcuna frana ma solo la caduta di terriccio nella parete della Tabaccara che non sovrasta la spiaggia dell’isola dei Conigli, perché una coppia si stava arrampicando e gli è scivolato il terreno sotto ai piedi. L’allarme ci ha fatto scattare ma è stato ingigantito”. Lo dice il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, spiegando le ragioni dell’allarme, che si è ingigantito, sull’isola. “Quattro turisti si sono avvicinati con un barchino – aggiunge – poi sono arrivati ai piedi del costone. Uno sarebbe salito, la moglie lo avrebbe cominciato a seguire mentre due ragazzi sono rimasti vicino al mare. I due che stavano salendo si sono spaventati per il terriccio che gli sfuggiva sotto ai piedi e hanno chiamato i vigili del fuoco. L’accesso all’isola dei Conigli non è mai stato chiuso”.

“Il comune di Lampedusa l’anno scorso ha fatto uno studio, il Pai, che segnala tutti i punti critici nel territorio dell’isola e dove bisogna intervenire. Giace su una scrivania alla Regione e non l’hanno e neanche guardato tant’è che quest’anno hanno riproposto la stessa ordinanza del 2017 in cui viene dichiarata tutta Lampedusa zona a rischio”. Lo dice il sindaco di Lampedusa Totò Martello dopo il piccolo incidente che ha coinvolto un turista sull’isola. “Sulla spiaggia dell’isola dei conigli – aggiunge – il comune non ha competenza in quanto ricade nella riserva orientata ed è di competenza della Regione e di Legambiente in qualità di ente gestore. Sarebbe però ora che s’intervenisse. Anche perché si è trattato di una cosa da nulla ma bisogna evitare eventuali disgrazie”.