L’Arcivescovo di Palermo Lorefice invita le istituzioni ad occuparsi delle periferie

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“Ogni uomo delle istituzioni è chiamato a essere terapeuta. Tutti noi abbiamo un grande potere: fare in modo che gli altri stiano bene. Voi esistete perché gli uomini stiano bene”. A dirlo è stato l’arcivescovo di Palermo, don Corrado Lorefice, rivolgendosi alle autorità militari e civili e alle massime istituzioni cittadine, durante l’omelia a Palazzo delle Aquile in occasione della messa di inizio anno. Per l’arcivescovo chi ha un ruolo istituzionale ha un dovere: rendere la propria vita “parola che ha incisività per sollevare gli uomini dalla sofferenza. Chi ha un compito istituzionale – ha detto don Lorefice – mette la propria vita a disposizione degli altri. Ognuno di noi pensi la propria vita come raggiunta da una luce che ci metta in moto e dia energia agli altri”.

Un appello alla responsabilità, ma anche un invito a partire dalle periferie. “Le periferie possono essere luoghi di totale distanza, dove gli uomini sono oppressi, ma proprio da lì Gesù ha cominciato, dalla Galilea delle genti, lì dove è consapevole che deve arrivare la luce”.