L’autovelox non era segnalato e il giudice annulla la multa

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Il giudice di Pace di Termini Imerese, Luigi Fortunato, ha accolto il ricorso di un automobilista 74enne di Petralia Sottana, multato di 105 euro per eccesso di velocità, in seguito ai rilievi di un autovelox, mentre procedeva lungo la statale 113, nelle vicinanze di Altavilla Milicia.

Il giudice ha dato ragione all’appellante perché la presenza dell’apparecchio elettronico non era segnalata e non c’erano dispositivi per il rilevamento della velocità.

L’automobilista era rappresentato dall’avvocato Elisabetta Frangipane “la circolare del ministro degli Interni del 7 agosto 2017 – ha spiegato il legale – impone l’obbligo di rendere perfettamente visibile ogni postazione automatica per il rilevamento della velocità, indicandola in maniera evidente tramite un segnale con il simbolo del corpo di polizia che le gestisce (250 metri autostrade e strade extraurbane principali, 150 metri strade extraurbane secondarie e urbane di scorrimento, 80 metri sulle altre strade). Tra l’altro il comune di Altavilla Milicia nel 2017 non era incluso tra i comuni della provincia di Palermo autorizzati con decreto prefettizio”.