Lavori sulla Bolognetta-Lercara: firmati due contratti per il completamento

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Sono stati firmati, alla presenza del vice ministro delle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, i due contratti di affidamento per il completamento dei lavori della Bolognetta-Lercara, sospesi dopo la crisi del consorzio Cpc.

Le due società affidatarie sono la romana Tria srl e il consorzio bolognese Consital. Trial e Consital dovranno completare due lotti a testa dei sette complessivi in cui è suddiviso il cantiere. Dovranno essere realizzati 10 km da Bolognetta al bivio Manganaro e altri 8 km in direzione Lercara. In totale 18 km. sui 32 km. dell’intera opera, per 16 milioni di euro. Rimane da affidare, nel giro di breve tempo, la parte centrale dell’infrastruttura.

“Si attende la verifica da parte della prefettura delle certificazioni antimafia delle due società e i lavori potranno partire tra fine marzo e i primi di aprile” affermano i segretari generali di Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo, di Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese e il segretario Feneal Uil tirrenica Ignazio Baudo. I sindacati hanno chiesto anche un impegno, “una volta ravviato il cantiere, per il riassorbimento dei 61 operai edili e dei dieci impiegati della Bolognetta scpa, una delle società controllate che stavano svolgendo i lavori” e una proroga della cigs, scaduta il 10 febbraio.

Oltre al viceministro, alla sottoscrizione dei contratti erano presenti il sindaco di Vicari Antonino Miceli e la direzione Anas Sicilia, rappresentata dagli ingegneri Valerio Mele e Ettore Cesbron De la Granellais.

“Le nostre richieste sono state ascoltate da tutti i soggetti presenti – sottolineano i sindacati – Dal viceministro abbiamo raccolto l’impegno a incontrarci a un tavolo con Anas, Bolognetta scpa e le due società che hanno sottoscritto i nuovi contratti per definire un percorso che dia risposte ai lavoratori. Non accetteremo più scuse o passerelle perché le infrastrutture stradali della provincia sono al collasso e serve il concorso di tutti e una spinta decisiva per il rilancio della rete stradale, per completare opere che da anni giacciono incompiute”. A Cancelleri, le organizzazioni sindacali degli edili hanno chiesto anche un impegno per il completamento di tutta la Palermo-Agrigento.