L’esperienza degli impasti della Forneria Messina abbinata ai condimenti di 4.20 QuattroVenti

Serata eccezionale con i protagonisti Gianmichele e Lorena Messina che hanno preparato la pasta per la pizza in pala che ha "sposato" le prelibatezza dello chef Fillippo Ventimiglia. Photogallery

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Pizza in pala e comfort food dei 4.40 -QuattroVenti per una serata di grande successo che ha soddisfatto anche i palati più esigenti. Protagonisti di un evento speciale, nato dall’amicizia e dalla volontà di condividere qualcosa di piacevole, i maestri pizzaioli della storica Forneria Messina di San Martino delle Scale, Gianmichele e Lorena Messina, che eccezionalmente a Palermo hanno preparato impasti a gourmet, insieme con lo chef e socio Filippo Ventimiglia, che ha creato i condimenti, nel ristorante, guidato da Gabriele Amato. I piatti di QuattroVenti e le pizze della Forneria Messina.

Menù particolare: gnocco fritto con baccalà mantecato, carpaccio di asparagi e capperi disidratati; pizza con salmone affumicato in casa, caviale di peperoncino e burrata; pizza con parmigiana di pesce, julienne di seppia ed il suo nero; sfincione ai carciofi e pesto di menta con agnello porchettato e cotto 24 ore; pizza pane e cioccolato. Le pizze saranno preparate con impasti alternativi. Tutto accompagnato da una selezione di vini.

“E’ stata una bellissima serata – commenta Gianmichele Messina – il ristorante QuattroVenti ha un buon forno da pane, quindi, perfetto per proporre alcuni impasti di pizza in pala che necessita di una cottura leggermente più lunga e una temperatura più bassa. Abbiamo preparato con mia sorella Lorena un impasto semintegrale tipo 1 con cereali e semi e farina di segale, avena e orzo e semi di lino, sesamo e girasole a cui lo chef Filippo Ventimiglia ha voluto abbinare il salmone fresco affumicato “in casa” e una stracciatella di bufala. Poi abbiamo proseguito con un impasto di farina semintegrale tipo 1 macinata a pietra che è stata abbinata alla parmigiana di pesce spada, infine, un impasto a cui abbiamo aggiunto la prima macina quindi grano spezzato e tostato che offre un gusto più marcato. E’ stata una bella esperienza – conclude Gianmichele Messina -, un gioco per una serata divertente che ha offerto la qualità degli impasti leggeri e digeribili assieme ai piatti straordinari di Filippo Ventimiglia”.