L’estate di San Vito Lo Capo all’insegna della “vacanza sicura” e tre certezze

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L’estate di San Vito Lo Capo, nel Trapanese, sarà all’insegna della “vacanza sicura” con tre certezze: la possibilità di trovare un mare limpido in una delle spiagge più belle d’Europa, che si affaccia sulla baia all’ombra del monte Monaco, spiagge libere e sicure con steward che garantiranno il rispetto dei protocolli sanitari previsti dall’emergenza da Covid-19; infine la conferma della 23/ma edizione del “Cous Cous Fest2, fino a qualche giorno fa in bilico, che si svolgerà come programmato dal 18 al 27 settembre e che l’anno scorso ha fatto registrare circa 200mila presenze.

Sono lontani i numeri dell’anno scorso che complessivamente ha fatto registrare 525mila presenze a San Vito Lo Capo, il 32% dei quali italiani del Nord e il 32% francesi, inglesi e tedeschi, il resto siciliani affezionati a una delle località turistiche più amate.

“A San Vito Lo Capo siamo al 50% – dice Antonio Marino, presidente di Federalberghi Trapani – dopo un giugno negativo, notiamo una parziale ripresa in luglio, alcune strutture stanno aprendo adesso, ma per agosto siamo molto fiduciosi, i numeri ci fanno ben sperare. Ma per le strutture stagionali chiediamo liquidità, avremo problemi a usare i voucher della Regione e il bonus dello Stato”.

Crisi economica e fattore psicologico condizionano il flusso turistico. “Siamo in un momento particolare – dice il sindaco Giuseppe Peraino – dovuto alla pandemia e al post Covid, oggi viviamo di turisti pendolari, in aumento, fanno la giornata e poi tornano a casa. Da fine giugno, molti arrivano nel week-end. Ma facciamo appello ai nostri concittadini di Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana e ai siciliani che da tanti anni preferiscono il nostro mare. A loro – sottolinea Peraino – offriamo una vacanza in tutta sicurezza”.

L’amministrazione comunale, tra le prime in Italia, ha attivato un sistema di “spiaggia sicura”, grazie ai 14 steward che garantiranno il rispetto dei protocolli sanitari previsti dall’emergenza Covid-19: avranno il compito di informare i bagnanti sulle norme comportamentali da seguire, vigileranno sul rispetto del distanziamento sociale e indirizzeranno le persone verso le postazioni stabilite, indicate da segnaposto, che avranno una distanza minima di 4 metri una dall’altra.

Inoltre, si potrà conoscere la disponibilità dei posti in spiaggia in tempo reale. Se il turista vorrà sapere se il litorale ha ombrelloni liberi potrà scaricare l’app “Justbeach” con la possibilità di avvalersi o meno dei servizi di noleggio disponibili. L’app ovviamente non consente di prenotare la posizione, trattandosi di spiaggia libera con lettini e ombrelloni che vengono posizionati nel momento in cui arriva il visitatore.

L’iniziativa è promossa dal comune di San Vito Lo Capo, grazie ad una convenzione con l’Associazione turistica culturale Castelluzzo e l’Associazione Sviluppo San Vito. In corrispondenza degli ingressi della spiaggia sono stati collocati anche dei cartelloni, con indicazioni in tre lingue (italiano, inglese e tedesco) che illustrano le norme comportamentali che gli utenti sono tenuti a rispettare. Gli steward potranno chiedere l’intervento delle forze dell’ordine qualora i fruitori della spiaggia si rifiutassero di rispettare i protocolli di sicurezza.

“Siamo tra i primi comuni in Sicilia ad aver organizzato un sistema di gestione integrata delle spiagge libere che appartengono al demanio marittimo a cui spetterebbe il controllo e la gestione – spiega il sindaco Giuseppe Peraino -. Chi arriva nell’arenile potrà posizionare il proprio ombrellone, o noleggiarlo. Ci affidiamo al senso di responsabilità dei fruitori della spiaggia”, conclude Peraino. (ANSA).