L’Ora della Terra 2018: a Palermo escursione Wwf su Monte Pellegrino e luci spente al santuario di S.Rosalia

Sabato 24 marzo, in tutto il mondo, si celebrerà l’Earth Hour, l'evento ecologico giunto alla undicesima edizione. Nel capoluogo siciliano, passeggiata tra la natura con i racconti della “cantastorie” Sara Cappello. Navette gratuite dell’Amat dalle 18 alle 23

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Luci spente per proteggere il Pianeta dai cambiamenti climatici. Anche a Palermo, come nel resto del mondo, sabato 24 marzo, si celebrerà l’Earth Hour 2018, l’Ora della Terra, la grande mobilitazione internazionale del Wwf, giunta quest’anno all’undicesima edizione. Per un’ora, dalle 20,30 alle 21,30, si spegneranno le luci di piazza Pretoria, del Palazzo delle Aquile e, quest’anno, anche del santuario di Santa Rosalia, in cima al Monte Pellegrino.

Per l’occasione, il Wwf Sicilia Nord Occidentale ha organizzato un’escursione guidata lungo la “Scala vecchia”, che condurrà i partecipanti fin davanti al santuario. La passeggiata sarà accompagnata dai racconti della cantautrice e “cantastorie” palermitana, Sara Cappello, che narrerà ai partecipanti “canti e cunti” in chiave ambientalista e si esibirà con una performance conclusiva ai piedi del santuario. Inoltre, nel piazzale davanti alla chiesa, dalle 20,30 alle 21,30, durante l’ora di buio, saranno proiettati alcuni video su tematiche ambientali ed il rettore del santuario, don Gaetano Ceravolo, farà un breve intervento ispirato all’enciclica di Papa Francesco “Laudato si’”.

L’appuntamento in largo Antonio Sellerio, davanti alla fontana, è fissato alle 18, con partenza alle 18,15. Si percorrerà la “Scala vecchia” fino al piazzale davanti al santuario, per un percorso totale di 3,7 chilometri ed oltre 400 metri di dislivello. Per l’occasione, il Comune di Palermo, partner unico della manifestazione, metterà a disposizione delle navette gratuite dell’Amat che partiranno da largo Sellerio, dalle 18 alle 23, per chi vorrà essere presente alla manifestazione senza partecipare all’escursione e che serviranno comunque a riportare indietro gli escursionisti saliti a piedi.

L’Ora della Terra nasce nel 2007 a Sidney, in Australia. Da allora, una volta l’anno, in ogni angolo del mondo, strade, piazze e monumenti restano al buio contro il caos climatico: dal Colosseo alla Torre Eiffel, fino al Cristo Redentore di Rio de Janeiro.

“Ancora una volta il Wwf Sicilia Nord Occidentale parteciperà attivamente a questo evento mondiale – afferma il presidente Pietro Ciulla – contribuendo a creare un evento locale a Palermo, in un luogo altamente simbolico come il monte Pellegrino e la scala storica che porta al santuario. Oltre alle scelte globali per la salvaguardia del Pianeta, invitiamo i cittadini palermitani a contribuire nella loro realtà locale, conducendo uno stile di vita più virtuoso dal punto di vista ambientale e quindi: sprecare di meno, utilizzare i mezzi privati con moderazione, non consumare energia inutilmente e fare attenzione al corretto smaltimento dei rifiuti. Importante resta sempre la funzione della politica che ha l’obbligo morale di prendere decisioni e amministrare nel rispetto della sostenibilità del Pianeta”.

Dalle ore 20.30 anche UniCredit spegnerà per un’ora le luci di 77 edifici in 13 Paesi: Austria, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia e Ungheria. Il Gruppo parteciperà all’iniziativa internazionale Earth Hour, aderendo per l’undicesimo anno consecutivo al grande evento globale Wwf che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sui cambiamenti climatici che minacciano il Pianeta.
Il sostegno di UniCredit alla campagna evidenzia gli sforzi messi in atto dal Gruppo nel corso degli anni in tema di conservazione dell’ambiente e di sviluppo sostenibile. In particolare, la strategia climatica attuata dalla Banca mira a una consistente riduzione delle emissioni di gas serra legate alla sua operatività. L’obiettivo a medio termine è di ridurre le emissioni del 60% entro il 2020 e quello a lungo termine è una riduzione dell’80% entro il 2030. Nel 2017, UniCredit ha ottenuto una riduzione complessiva del 41% rispetto alle emissioni del 2008 grazie a una maggiore efficienza energetica, all’utilizzo degli ambienti di lavoro in modo più razionale e aumentando la digitalizzazione delle operazioni bancarie.