Luca Sammartino indagato per irregolarità in un seggio elettorale

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Luca Sammartino indagato dalla Procura di Catania. L’esponente del Pd etneo e presidente della commissione Lavoro all’Ars, è finito sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarità in un seggio speciale allestito nel centro assistenza per anziani Maria Regina di Sant’Agata li Battiati per le scorse elezioni regionali in Sicilia, quando il candidato del Pd ottenne 32mila preferenze. Le irregolarità erano state documentate con un video.

Sono complessivamente nove, come riporta il quotidiano La Sicilia, le persone iscritte nel registro degli indagati. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono “errore determinato dall’altri inganno” e “falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale”. La notizia è confermata dallo stesso Sammartino con una nota al quotidiano catanese in cui sottolinea che l’inchiesta riguarda “presunte irregolarità elettorali accadute in occasione delle ultime elezioni regionali e relative a un solo seggio elettorale su oltre mille sezioni della relativa circoscrizione”.

“La diffusione di queste notizie – sottolinea il deputato Pd – si riferisce a fatti e verifiche disposte diversi mesi addietro e che la magistratura sta doverosamente vagliando cosa possa essere accaduto, semmai accaduto, attesa la mia assoluta estraneità e mancata conoscenza di ogni risvolto concreto e ciò in quanto non mi sono mai occupato (e non mi occupo) di ciò che avviene in ogni singolo seggio elettorale. L’iscrizione del mio nome nel registro degli indagati, notizia già nota dallo scorso mese di dicembre – rileva Sammartino – è un atto dovuto della magistratura al fine di consentire la mia valida partecipazione processuale agli accertamenti tecnici svolti dall’ Ufficio della Procura catanese. Ribadisco piena fiducia nell’operato della magistratura la cui dettagliata e capillare indagine – chiosa l’esponente del Pd – non potrà che consacrare l’inesistenza di illeciti di qualunque natura a mio carico”.