Mafia: confiscati beni all’imprenditore Francesco Paolo Sbeglia

0
67

La sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, presieduta da Giacomo Montalbano, ha accolto la richiesta del pubblico ministero Geri Ferrara e ha confiscato i beni di Francesco Paolo Sbeglia, un imprenditore edile che – secondo gli inquirenti – sarebbe stato vicino a Cosa nostra.

Per il collegio le due sentenze di condanna per Sbeglia, accusato di mafia e riciclaggio, hanno evidenziato che “l’intera storia imprenditoriale di Sbeglia si è svolta grazie ai rapporti stabiliti e reciprocamente vantaggiosi con la criminalità organizzata, dando luogo a una forma di pregnante contiguità”.

Passano al patrimonio dello Stato le seguenti società: Rekoa srl, Agricoltura e Giardinaggio sas, Domè srl, Costruire srl, Fra.Ma srl, Immobiliare Palagio srl, Cedam srl, una decina di immobili in via Albergheria e via Margherita di Savoia, confisca anche per alcuni conti correnti bancari.