Mafia: maxi sequestro da 1,6 mld a imprenditori legati a Corleonesi

0
53

La Dia di Palermo sta eseguendo un sequestro di beni per un ammontare complessivo di oltre un miliardo e 600 milioni di euro, nei confronti di alcuni noti imprenditori, originari della provincia di Palermo, legati al mandamento di Corleone. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo su proposta del direttore della Dia.

 

Il sequestro effettuato dalla Dia riguarda trust, beni immobili e mobili registrati, rapporti bancari e imprese nei confronti dei fratelli Virga (Carmelo, Vincenzo, Anna, Francesco e Rosa), imprenditori nel settore dell’edilizia originari della provincia di Palermo. Le complesse ed articolate indagini economico-patrimoniali – effettuate dagli investigatori della Dia palermitana d’intesa con il procuratore aggiunto Bernardo Petralia, coordinatore del “Gruppo Misure di Prevenzione” della Procura Distrettuale Antimafia – hanno evidenziato come i Virga abbiano beneficiato negli anni del determinante appoggio di Cosa nostra per l’aggiudicazione di lavori e di appalti pubblici.

 

Infatti i Virga, appartenenti alla famiglia mafiosa di Marineo (Palermo), legata al mandamento di Corleone, sono riusciti nel tempo a sviluppare e a imporre il loro gruppo imprenditoriale anche attraverso il cosiddetto “metodo Siino”, consistente nell’organizzazione di cartelli tra imprenditori, per l’aggiudicazione “pilotata” degli appalti pubblici. Il sequestro, che ammonta a oltre 1 miliardo e 600 milioni di euro, rappresenta per valore complessivo uno dei più ingenti mai operati fino ad oggi.