Mafia nigeriana e traffico di migranti: richiesta di condanna per 14 stranieri

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Condanne da 3 ai 18 anni sono state chieste a Palermo per il gruppo di 14 stranieri ritenuti esponenti della mafia nigeriana. Erano stati arrestati due anni fa nel corso dell’operazione Black Axe che ha fatto luce su un gruppo violento, chiuso, verticistico e organizzato, con precisi compiti e ruoli, in grado di gestire un vasto giro di droga e prostituzione. La procura ha chiesto l’applicazione del reato dell’associazione mafiosa.

Il Black Axe, tra i gruppi africani presenti in Italia, è quello ritenuto più forte e pericoloso, “il cui vincolo associativo – hanno sottolineato gli analisti della Dia – viene esaltato da una forte componente mistico-religiosa”: nato a Benin City negli anni Settanta, qui risulta attivo per lo più a Torino, Novara, Alessandria, Verona, Bologna, Roma, Napoli e Palermo.

L’ammissione all’organizzazione è subordinata a un rito di affiliazione, cui segue l’assunzione di ruoli ben definiti: il potere di azione degli appartenenti non si limiterebbe, peraltro, al territorio italiano, potendo operare anche in Nigeria, grazie ai forti contatti con “l’organizzazione madre”. (AGI)