Medici e odontoiatri si rivolgono a Mattarella:”Presidente, liberi la Sicilia da Crocetta”

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I presidenti degli Ordini dei medici e odontoiatri di tutte le provincie della Sicilia si dicono “molto preoccupati” per la situazione che si è venuta a determinare in Regione, a seguito delle dimissioni di Lucia Borsellino da assessore alla Salute. “Come presidenti ci siamo consultati e abbiamo deciso di assumere una presa di posizione e un’iniziativa: chiedere un intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella”.

Lo comunica Salvatore Amato, presidente dell’Ordine di Palermo e coordinatore regionale degli ordini siciliani, secondo cui “non si può aspettare più, il rischio che la Sicilia sprofondi nel baratro è sempre più alto”. Una forte preoccupazione “che deriva dalle motivazioni che Lucia Borsellino ha illustrato nel dare le dimissioni, in difesa della legalità”.

La figlia del magistrato ucciso dalla mafia, aveva parlato di “abbassamento di tensione, anche morale”. E, ancora: “Oggi torno a essere la figlia di Paolo. Non capisco l’antimafia come categoria, come sovrastruttura sociale. Sembra quasi un modo per cristallizzare la funzione di alcune persone, magari per costruire carriere. La legalità, per me, non è facciata, è una precondizione di qualsiasi attività”.

Per Amato le dimissioni di Lucia Borsellino “sono l’ultimo di una serie di episodi che dimostrano come la situazione politica in Sicilia sia ormai fuori controllo. Le ripercussioni sulla Sanità sono evidenti, ma ci sono ricadute negative nella nostra società, in settori ormai in caduta libera come l’economia e l’occupazione, soprattutto giovanile. Riteniamo che la Sicilia non possa continuare ad essere governata così: tutti i limiti sono stati superati”. Occorre un intervento autorevole e deciso da parte della più alta istituzione dello Stato. Ci rivolgiamo pertanto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella perché intervenga per salvare la sua e la nostra Regione”.