Messina: sgombrate 55 famiglie che abitano le case sotto il viadotto Ritiro

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Dovranno restare fuori dalle loro case almeno fino al 2020, le 55 famiglie che sono state fatte sgomberare dalle loro abitazioni che si ergono sotto il viadotto Ritiro, per il quale sono necessari urgenti lavori di ripristino.

Il rifacimento del viadotto della Messina-Palermo, costerà circa 43 milioni di euro. Per sicurezza, tutti gli edifici che ricadono sotto il raggio del cantiere, dovranno essere lasciati liberi. Sono circa 200 le persone interessate alla partenza forzata scandita dal Consorzio autostrade siciliane che si sta occupando dei lavori. Le famiglie, avvertite già diverso tempo fa del trasloco obbligato, hanno frattanto ricevuto un contributo per sostenere le spese del trasferimento.

Il viadotto Ritiro è stato realizzato nel 1969 molti anni dopo, nel 2012 la carreggiata è stata ridotta perché considerata a rischio. Nel 2016 la firma per la consegna dei lavori di adeguamento statico e miglioramento sismico del viadotto per poter far ritornare l’arteria completamente fruibile ed eliminare così i disagi per gli automobilisti che percorrono quel tratto di tangenziale.