Migranti: altri sbarchi, in arrivo oltre 550 a Porto Empedocle e a Trapani

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pozzallo

Migranti: altri sbarchi, in arrivo oltre 550 a Porto Empedocle e a Trapani. Sono attesi martedì a Porto Empedocle e a Trapani. Intorno alle 8 la nave della Marina militare “Chimera” con a bordo i migranti approderà nel grosso centro dell’Agrigentino con a bordo circa 200 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia.

Nel pomeriggio, verso le quattro, altre 352 persone, provenienti da Siria, Libia, Nigeria, Togo e Niger, arriveranno a Trapani su nave “Responder” dell’ong Moas: tra loro 34 donne e tre bimbi assistiti da personale della Croce Rossa.

Una vicenda drammatica è emersa oggi durante il maxisbarco di ieri a Palermo: un barcone alla deriva con nove cadaveri stesi l’uno accanto all’altro. A bordo non c’era nessun migrante vivo. La storia è venuta fuori durante lo sbarco di oltre 1.100 persone giunte sulla Siem Pilot, nave norvegese. Sono stati salvati, nel Canale di Sicilia, da imbarcazioni di diverse ong, poi trasferiti sulla nave norvegese che ieri ha raggiunto il capoluogo. A bordo 17 corpi, nove dei quali recuperati sul barcone alla deriva. Tra i morti due bambini di sette-otto anni e la loro madre.

Secondo i primi responsi delle autopsie, i decessi sarebbero stati determinati da asfissia: i migranti sarebbero stati costretti, come spesso accade, a navigare nella stiva e sarebbero morti soffocati. Al momento sulle salme, dalle quali sono stati prelevati dna e impronte digitali per eventuali riconoscimenti, non ci sarebbero segni di lesioni.

La procura di Palermo ha aperto un’indagine, coordinata dall’aggiunto Maurizio Scalia e dai pm Claudio Camilleri, Federica La Chioma e Francesco Del Bene, per omicidio volontario e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’inchiesta rischia di restare a carico di ignoti perché, secondo le testimonianze raccolte, gli scafisti avrebbero lasciato i migranti a bordo dei barconi, lanciato l’Sos e si sarebbero allontanati con altre imbarcazioni.(ANSA).