Migranti: entra nelle scuole il dramma raccontato dal regista Lo Piero in “La libertà non deve morire”

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Il dramma dei migranti è di grande attualità.  Proprio in queste settimane, dopo la chiusura dei porti italiani, l’odissea di alcune navi delle ONG e i mancati soccorsi in mare. Un dramma che dovrebbe essere condiviso soprattutto con ragazzi, sono loro il futuro del nostro Paese.

Per questo motivo, anche grazie al patrocinio dell’Agis, il docu-film “La libertà non deve morire in mare”, del regista siciliano Alfredo Lo Piero e distribuito da Distribuzione Indipendente di Giovanni Costantino, entra nel circuito delle scuole di tutta Italia.

Si inizierà sabato 26, alle 8,30, al Cine Star dei Portali di San Giovanni La Punta con l’Istituto De Nicola di Catania, che occuperà più sale contemporaneamente, grazie alla disponibilità del professore Lazzaro. Poi sarà la volta dell’Istituto Cutelli di Catania. Il 22 febbraio a Siracusa, con la partecipazione degli studenti dell’Istituto T. Gargallo, guidato dalla preside Maria Grazia Ficara, e quindi tappa anche a Messina, al Cinema Apollo. Alle proiezioni seguirà il dibattito con la partecipazione del regista, di alcuni migranti sopravvissuti, di un rappresentante di Amnesty international e il console del Senegal.

Già organizzate anche alcune proiezioni in Lombardia: 8 febbraio a Seregno, nel liceo di Scienze umanistiche “Parini”, grazie alla sensibilità della docente Eliana Sormani. Altre città dove è già programmata la proiezione della pellicola sono: Roma, Firenze, Lucca, Napoli e Venezia.

“Nonostante alcuni importanti riconoscimenti, come il Premio speciale al Taofilmfest 2018, critiche positive e successo di pubblico, siamo stati “censurati” da tutte le altre vetrine cinematografiche nazionali ed internazionali perché l’argomento è stato trattato in maniera  troppo “scottante” – dichiara il regista Alfredo Lo Piero -, ma questa è la forza del film. Il circuito delle scuole, che si allunga sempre di più perché si aggiungono nuove richieste ogni giorno, conferma un’Italia sensibile e sostenuta da una diffusa cultura della solidarietà. Il docu-film mostra la realtà dei migranti, con alcune drammatiche testimonianze, così com’è, senza “filtri”, senza connotazioni pietistiche  o istigazioni a sfondo razziale”, puntualizza Lo Piero.

“La libertà non deve morire in mare”, coprodotto da Scuola di cinema a Catania e Centro studi laboratorio d’arte, è disponibile in DVD con la distribuzione della Cecchi Gori Home Video ed è possibile acquistarlo tramite le piattaforme come Amazon ed Ebay, oppure nelle librerie Feltrinelli e Mondadori.