Migranti, interviene il vescovo di Mazara Domenico Mogavero: “Finita la pacchia? Da storia duro giudizio”

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“Sta succedendo qualcosa nell’opinione pubblica italiana e, quello che mi preoccupa di più, nell’opinione pubblica siciliana. I siciliani si stanno omologando a un modo di pensare che non ci appartiene ne’ per cultura ne’ per spessore religioso e spirituale. Il martellamento mediatico gridato ad alta voce da anni, mistificando i dati, sta facendo il suo effetto. E così oggi come oggi Salvini sta avendo ragione”.

Lo dice monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo. Il prelato, intervistato da Live Sicilia, sottolinea che l’Italia ha una storia di accoglienza “e invece oggi si plaude alla chiusura dei porti contro la dichiarazione di Dublino che peraltro fu firmata dai ministri di Berlusconi in un governo in cui c’era la Lega”.

Da Paese mediterraneo “ci stiamo trasformando in paese di nessuna cultura. La storia darà un giudizio durissimo sull’Italia. Per non parlare delle battute come ‘è finita la pacchia’, pronunciate senza pensare che chi arriva qua cerca di liberarsi da condizioni di vita sub-umane”.

Per Mogavero “se confrontiamo il dato degli immigrati entrati in Italia nel 2017 con quelli entrati in Germania o nei Paesi Bassi, vediamo che siamo agli ultimi posti in Europa”. Ci vuole progettualita’, valutazione del fenomeno, “servono strategie che abbraccino tutta l’Europa, anche quella parte riottosa come l’Ungheria. Tutti devono fare uno sforzo per risolvere una questione che non e’ emergenziale ma epocale: in Italia arrivano 137 mila persone in un anno, nel mondo si muovono 260 milioni di persone all’anno”.

Matteo Salvini lo abbiamo visto tutti col Vangelo in mano… “ma nel Vangelo si dice avete accolto lo straniero, venite benedetti, non lo avete accolto, andate via maledetti dal Padre mio. Se il Vangelo lo brandiamo come una spada è una cosa, se lo usiamo per orientare il nostro comportamento il discorso cambia…”. (AGI)