Morto a Palermo Giuseppe Vaccari, fondatore e presidente del circolo “Vincenzo Florio” collezionista di auto d’epoca

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Il suo arrivo dal Piemonte in Sicilia fu legato alla storia che ha come protagonista una Bugatti Type 30 del 1926, che custodiva ancora gelosamente nel garage del circolo, all’interno di Villa Scalia. Lutto nel mondo delle auto d’epoca.

E’ morto questa mattina a Palermo, dopo una breve malattia, Giuseppe Vaccari, fondatore e per anni presidente del circolo “Vincenzo Florio”. Ex pubblicitario, 80 anni compiuti da poco, era nato a Valenza Po nel 1938, ma negli anni ’70 si trasferì a Palermo, dove nel 1984 diede vita al circolo “Florio”, diventato in poco tempo punto di riferimento per gli appassionati di auto storiche.

La Bugatti arrivò a Palermo in occasione del Salone dell’auto organizzato al Politeama nel ’26 da Vincenzo Florio. Venne acquistata da un commerciante che poi la rivendette al principe Luigi Scalia Mirto, che Vaccari, già appassionato di auto d’epoca, conobbe durante un suo viaggio in Sicilia negli anni ’70.

Nel frattempo, sposò la nipote del principe e si trasferì definitivamente a Palermo, dove costruì la sua fama di collezionista. Il circolo “Vincenzo Florio” conta oggi circa 200 soci e diverse auto storiche.

Nell’officina di Vaccari, sono custoditi, inoltre, diversi cimeli e strumenti d’epoca, tra cui un tornio a puleggia del 1898 con tutti gli accessori per la rettifica degli ingranaggi. Senza contare la collezione di latte d’olio e di benzina in bella vista sugli armadietti. Nel circolo ci sono anche documenti e fotografie d’epoca, insieme a medagliette della Targa Florio e bolli automobilistici in alluminio.