Mostra Cinema di Venezia: Premio della Giuria a Franco Maresco

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Il Leone d’oro a Joker di Todd Phillips con l’ovazione al protagonista Joaquin Phoenix, il secondo premio al grande assente Roman Polanski per J’Accuse, l’Italia che vince due premi, con Luca Marinelli per Martin Eden e “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco cui è andato il premio speciale della giuria e soprattutto il cinema che abbraccia e quasi prende sulle spalle i problemi del mondo diventando baluardo di libertà e di diritti umani.

E’ la fotografia finale di Venezia 76 davanti ad una platea di cineasti che parlano tutte le lingue del mondo, vengono dal Sudan e dal Brasile, da Hong Kong e dall’Australia, dalla Nigeria, dal Pakistan, dall’Ucraina perché al di là delle parole ad unirli è una sola lingua universale, quella del cinema e del racconto per immagini. Poco prima della cerimonia, per sette ore, il red carpet era stato occupato da oltre 300 attivisti per il clima che hanno cercato (e trovato) attenzione per il tema delle Grandi Navi in laguna.

Il filo rosso della libertà, della difesa dei diritti umani ha unito tutti i commenti dei vincitori. “Voglio ribadire il mio netto ‘no’ a qualsiasi tipo di censura”. Lo ha detto Rean Mazzone, il produttore del film “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco, nel ritirare al posto del regista il Premio Speciale della Giuria della Mostra del Cinema di Venezia. “Un grazie da parte di Franco Maresco che non è qui oggi a ritirare il premio. Un applauso per Franco”, ha aggiunto scatenando un’ovazione nella Sala Grande del Palazzo del Cinema del Lido.

L’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Manlio Messina

“Siamo molto felici che la Regione Siciliana abbia conquistato un premio così importante alla 76/a Mostra del Cinema di Venezia con il film “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco, un regista il cui talento e la cui arte e forza creativa sono già riconosciuti da tempo. I complimenti si estendono naturalmente anche al produttore Rean Mazzone, che ha creduto nel progetto”. Lo dice l’assessore regionale Manlio Messina, dopo l’assegnazione del premio della Giuria.

“Il film di Maresco – aggiunge Messina – è stato cofinanziato dall’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, attraverso la Sicilia Film Commission nell’ambito del progetto ‘Sensi contemporanei’ e il fatto che abbia ricevuto un riconoscimento così prestigioso conferma la validità delle azioni svolte a sostegno della filiera dell’audiovisivo in Sicilia dal governo Musumeci. Il premio a Venezia del film di Maresco – conclude – è dunque una preziosa ulteriore testimonianza per ribadire il ruolo dell’audiovisivo come importante motore di sviluppo culturale ed economico e la sua centralità per la promozione del territorio siciliano”.