Nave Mare Jonio, Luca Casarini interrogato martedì prossimo ad Agrigento

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Luca Casarini sarà interrogato martedì prossimo ad Agrigento. La notizia, rilanciata dall’agenzia di stampa Adnkronos, si riferisce al ruolo dell’ex leader dei centri sociali ora capo missione della nave Mare Jonio, della Ong mediterranea Saving Humans, e per questo indagato nell’ambito dell’inchiesta sullo sbarco delle 49 persone soccorse nel Mediterraneo la scorsa settimana.

Casarini è indagato per concorso favoreggiamento dell’immigrazione clandestina insieme con il comandante della nave Pietro Marrone. La scorsa settimana Casarini era stato sentito a Lampedusa dal procuratore aggiunto Salvatore Vella e dal pm Cecilia Baravelli e l’interrogatorio era stato sospeso proprio per l’iscrizione nel registro degli indagati del capo missione, ex leader dei centri sociali.

Luca Casarini e Marrone sono accusati in concorso di aver violato anche l’articolo 1099 del codice della navigazione, ovvero di aver disobbedito all’alt impartito dal pattugliatore della guardia di Finanza ma di entrare nelle acque territoriali italiane. I magistrati della procura di Agrigento, guidati dal procuratore Luigi Patronaggio, sono stati alcuni giorni sull’isola di Lampedusa per coordinare l’inchiesta sul caso della nave della Ong Mediterranea.

I magistrati hanno anche convalidato il sequestro probatorio della nave disposto subito dopo l’arrivo al porto commerciale di Lampedusa, dalla guardia di Finanza. “Sono tranquillo, ho fatto il mio dovere. Avrei dovuto lasciarli morire? Rifarei tutto per salvare le persone”, aveva commentato a caldo il capo missione Casarini.

La Ong ha annunciato, tramite i suoi legali, il ricorso al sequestro probatorio della nave. “Noi non godiamo di nessuna immunità, ma siamo certi di avere operato nel rispetto del diritto e felici di avere portato in salvo 50 persone”, aveva detto la portavoce di Mediterranea, Alessandra Sciurba.

La prossima settimana, Luca Casarini, che ieri si è presentato alla Camera sollevando le critiche da parte di Fratelli d’Italia e Lega, si dovrà recare alla procura di Agrigento per essere sentito come indagato, accompagnato dal suo avvocato.