Nei prossimi giorni in libreria Il camminatore solitario, nuovo libro di Antonio Fiasconaro

0
31

Sarà nei prossimi giorni nelle librerie il nuovo libro del giornalista, saggista e scrittore Antonio Fiasconaro. Il titolo è IL CAMMINATORE SOLITARIO-Damiano Cosenza: 24.272 km a piedi per le strade del mondo (Edizioni Arianna). E’ la straordinaria storia di un uomo libero che prese a “morsi” le strade del mondo. A piedi, da solo. 

Damiano Cosenza, palermitano, classe 1923, è IL CAMMINATORE SOLITARIO che ha percorso 24.272 chilometri a piedi tra deserti, ghiacciai e foreste. Lo spirito d’avventura di un uomo di altri tempi che ha saputo, quando è arrivato il momento della pensione, di tirare fuori il suo “alter ego”. O meglio, il suo vero “ego”.

La sua indole non aveva nulla a che vedere con l’impiegato ad uno sportello di un istituto di credito che per anni era stato. Viene fuori il ritratto di un uomo che ha avuto, fino al termine dei suoi giorni, una grande sete di conoscenza. Ogni sua avventura è documentata da centinaia di foto, appunti, diari, resoconti, lettere da fare invidia ai grandi romanzieri di avventure e viaggiatori dell’Ottocento. Ripeteva spesso che «dentro tutti gli uomini ci sia un po’ di Ulisse».

E’ questo il leitmotiv del libro IL CAMMINATORE SOLITARIO – Damiano Cosenza: 24.272 km a piedi per le strade del mondo di Antonio Fiasconaro.

Un libro on the road, dove non si sa mai dove abbia inizio il diario di viaggio e dove finisca il romanzo. Un corollario composto anche da nozioni storiche, antropologiche, sociologiche, teologiche, psicologiche e naturalistiche. Viaggiatore romantico, IL CAMMINATORE SOLITARIO è senz’altro una figura che colpisce l’immaginario collettivo. «Viaggiare camminando – affermava spesso – è il mio modo di realizzarmi».

Per Damiamo Cosenza la vita, attraverso questo libro, è un viaggio e chi viaggia vive due volte, come sta facendo oggi IL CAMMINATORE SOLITARIO che amava ripetere una frase che gli era stata detta da un saggio in Amazzonia: «Gli occidentali sono schiavi del tempo, noi siamo i padroni».

Antonio Fiasconaro (Palermo 1961). Giornalista, scrittore e saggista. Vanta una lunga esperienza giornalistica. Il primo articolo lo ha scritto all’età di sedici anni. Si definisce da sempre un artigiano del giornalismo e della scrittura. Lavora dal 1990 per il quotidiano “La Sicilia” di Catania: esperto di Sanità, Medicina, Salute e Politica sanitaria. E’ tra i soci fondatori del quotidiano online ilsitodisicilia.it. Collabora con “AZ Salute”, mensile di informazione biomedica e sanitaria. Corrispondente del giornale “Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio”, collaboratore del quotidiano di Roma “Online-News”. Ha curato l’ufficio stampa del Gruppo Parlamentare “La Margherita” all’Assemblea Regionale Siciliana e l’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera “Cervello” di Palermo. Impegnato nel sindacato giornalisti: è stato consigliere nazionale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e consigliere regionale dell’Assostampa Siciliana. Sui scritti e saggi sono compresi in numerose pubblicazioni. E’ autore di “Morte d’autore a Palermo” (Nuova Ipsa Editore, 2013 e vincitore del Premio Internazionale “Pietro Mignosi” per la saggistica 2015); “I masnadieri dell’Acquasanta” (Nuova Ipsa Editore, 2017); Il mistero di Ninfa (Edizioni Kalos, 2018).