“Nel cuore di Ortigia”, a Siracusa cardiologi da tutta Italia

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La cura delle malattie del cuore sotto la lente di esperti provenienti da ogni parte d’Italia. Tutto pronto a Siracusa per il convegno “Nel cuore di Ortigia”, che, il 29 e 30 maggio, riunirà nella Sala Ferruzza Romano del Consorzio Plemmirio, una quarantina di relatori che aggiorneranno i partecipanti sulle nuove frontiere diagnostiche e terapeutiche della cardiologia.

Nel corso del congresso, articolato in sette sessioni e cinque letture magistrali, si farà il punto sui recenti progressi dello studio delle patologie cardiache, affrontando diversi casi clinici. Si comincerà con una sessione dedicata alle strategie terapeutiche della cardiopatia ischemica e allo shock cardiogeno; quindi si passerà ad un approfondimento farmacologico sui nuovi anticoagulanti orali (Nao), per poi parlare di fibrillazione atriale e ischemia cerebrale. Si discuterà, inoltre, delle malattie del circolo polmonare, tra cui l’embolia – patologia molto importante e spesso sottovalutata – , con una lettura dedicata alla cardiologia interventistica strutturale, per poi concludere con le sessioni sull’aritmologia e sul trattamento delle patologie infiammatorie del pericardio e del miocardio, sia per quanto attiene la terapia interventistica, che per quanto riguarda la cura farmacologica di accompagnamento. 

Responsabile scientifico dell’evento formativo, rivolto a cardiologi, cardiochirurghi, geriatri, medici generici e internisti, è Eugenio Vinci, dirigente medico dell’Unità operativa complessa di cardiologia dell’ospedale “Umberto I” di Siracusa. Presidente onorario è Ernesto Mossuti, già direttore della stessa Unità fino al 2012 e presidente fino allo scorso anno della sezione siciliana dell’Associazione nazionale cardiologi ospedalieri. “In nessun altro campo della medicina come in cardiologia, – spiega Vinci – sono stati fatti negli ultimi decenni progressi così rilevanti. Per mantenere, quindi, il passo con le conoscenze attuali, come ogni anno, abbiamo voluto organizzare questo congresso a Siracusa, che vedrà il contributo di qualificati esperti dei vari campi della cardiologia, provenienti dai più importanti centri in Italia”.